Ipoglicemia reattiva da iperinsulinemia nonostante lo sport

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 Novembre 2005 Alessandro G. scrive:
Ho 28 anni e pratico ciclismo a livello agonistico. Io mi alleno all'ora di pranzo, quindi verso le 13, ma a quell'ora accuso sempre tanta stanchezza, svogliatezza senso di fame, non riuscendo quindi ad esprimermi bene nell'allenamento. Ho preso un glicotest e misurandomi la glicemia, a quell'ora ho quasi sempre 60. Ciò mi sembra strano perchè comunque mangio a colazione pane e prosciutto crudo + caffe/latte e alle 11 un altro panino col crudo. Prima di partire con l'allenamento mangio una barretta che mi tampona parzialmente la fame. Riesco a pedalare bene ma dopo circa 45' sono già esaurito. Ho deciso cosi di togliere tutti i carboidrati semplici e ho eseguito un curva da carico con glucosio (75g): glic. basale: 87; dopo 120' :97. Se non sto attento alla dieta e mangio carboidrati dolci, la mattina ho 60/62. Il mio medico sportivo mi ha detto che probabilmente è ipoglicemia reattiva da iperinsulinemia. Non è strano visto tutto lo sport che faccio? E come mai quando invece mi alleno alle 18 tutto ciò non avviene?

Risponde il dr. Felice Strollo, endocrinologo (con il contributo del dr. Francesco Paolo Volpe e del prof. Marco Songini):
Concordo con il tuo medico curante sull'ipotesi che la reazione ipoglicemica della tarda mattinata sia da iperinsulinismo reattivo. Non necessariamente l'attività fisica annienta tale reazione, piuttosto la rende più improbabile. La soluzione viene proprio dal fatto che in altro orario non accade nulla: infatti la nostra sensibilità insulinica e anche la reattività del cortisolo, un ormone contro-insulare tipicamente mattutino che scatena la reattività stessa quando questa è latente, è diversa nei vari momenti della giornata. Ti consiglio, se proprio non puoi cambiare gli orari, di fare spuntini di scarsa entità e frequenti, magari inserendo maltodestrine o altri zuccheri a lenta presa a intervalli regolari per evitare il problema.
Dalla tua lettera non comprendo se hai potuto veramente confermare l’iperinsulinismo o solamente sospettarlo e non ho capito se a distanza dall’assunzione del carico di glucosio per il test hai avvertito una pesante ipoglicemia. Se tutto questo non è avvenuto, per avvalorare il fondato sospetto clinico per una ipoglicemia reattiva con iperinsulinismo, non resta che praticare, con le solite precauzioni per la corretta esecuzione, la curva glicemica ed insulinemica dopo 75 grammi di glucosio per bocca, con prelievi fino almeno alla terza ora dal carico e possibilmente sino alla quinta per meglio valutare il trend tardivo del rapporto glicemia\insulinemia postcarico.


Data ultimo aggiornamento: Sabato, 10 Dicembre 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02457.html