Sono a rischio di diabete?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 20 Novembre 2005 Michele F. scrive:
Sono medico. Ho scoperto da pochi giorni, a seguito di controllo occasionale, di avere una glicemia al primo mattino di 115-120 mg/dl in due controlli presso lo stesso laboratorio in due giorni consecutivi. Nel corso della giornata, i controlli effettuati a domicilio, con le sue strisce reattive, due ore dopo colazione (orzo con due cucchiaini di zucchero) e dopo pranzo (100 g.di pasta al sugo di carne + tre clementine, 50 cc di vino), anche ripetuti per più giorni, segnalano una glicemia di 85-95 mg/dl. Il valore di emoglobina glicosilata è risultato essere di 5.4. La cena, abitualmente, è composta da 70 g. di prosciutto crudo, 70 g di formaggio(abitualmente fresco) o da una mozzarella, 150 g di pane, 200 cc di vino. Dopo cena, spesso, mangio qualche noce (nell’ultimo periodo). Non ho familiarità per diabete, peso 87 KG, sono alto 178 cm, conduco una vita parecchio sedentaria e stressante (lavoro non meno di 10 ore al dì). Sono a rischio di diabete? Devo prendere precauzioni? Sono necessari ulteriori esami?

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:

  1. È a rischio di diabete, ed ancor di più se ha parenti diabetici. La glicemia a digiuno tra 100 e 125 in due giorni diversi è diagnostica di “alterata glicemia a digiuno” (Impaired Fasting Glucose= IGF), una condizione che potrebbe preludere alla comparsa di diabete se non mette in atto misure correttive, come dieta ed attività fisica
  2. sarebbe opportuno fare una curva da carico glicidico: un valore >140 mg/dl ed< 199 depone per “alterata tolleranza glicidica” (IGT)
  3. i valori rilevati con un glucometro dopo il pasto sostanzialmente non servono a nulla, tranne che siano realmente esagerati e si accompagnino a sintomi specifici dell’iperglicemia

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 6 Dicembre 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02454.html