Con il diabete una percentuale d’invalidità pur percependo una pensioncina d’anzianità
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 5 Novembre 2005 Luisa scrive:
Sono una ragazza genovese e Vi scrivo per avere gentilmente delle Vs informazioni per una mia cugina anziana di 74 anni, affetta da molti anni ormai da diabete miellito.
Vorrei gentilmente sapere se con il diabete e tra l'altro con i valori glicemici sempre piuttosto alti, ha diritto ad avere una percentuale d'invalidità pur percependo una pensioncina d'anzianità.
Vorrei sapere comunque tutte le agevolazioni fiscali e di qualunque altro genere, di cui può avere diritto mia cugina in quanto diabetica e pure piuttosto grave.Risponde il dr. Carlo Pisano, avvocato:
Il Decreto Ministeriale 5 febbraio 1992 “Approvazione della nuova tabella indicativa delle percentuali d'invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti” prevede percentuali di invalidità variabili a seconda delle complicanze del diabete; la determinazione della percentuale effettivamente applicabile è di competenza medico - legale.
La pensione di invalidità o inabilità civile può essere concessa, ricorrendo i requisiti sanitari e reddituali, solo a coloro che non hanno ancora compiuto 65 anni. In caso di riconoscimento di un'invalidità del 100%, accompagnata dall'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita, si ha diritto all'indennità di accompagnamento, che prescinde dall'età e dal reddito. I vantaggi del riconoscimento dell'invalidità, diversi dal diritto alla pensione o all'indennità di accompagnamento, dipendono dal grado di invalidità accertato e anche da situazioni locali. Ad esempio si può avere diritto all'esenzione dai ticket, alcuni Comuni riconoscono una riduzione dell'ICI per le case abitate da nuclei familiari in cui sia presente un invalido, altri riconoscono il diritto alla tessera gratuita per i trasporti pubblici, etc. E' dunque meglio informarsi presso le amministrazioni locali (AUSL, Comune, etc.). Si può ancora ricordare che in caso di riconoscimento dello stato di handicap in situazione di gravità, ai sensi della legge 104/92, riconoscimento che richiede un accertamento diverso rispetto a quello dell'invalidità ci sono alcuni diritti e agevolazioni sul lavoro che riguardano anche i familiari.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 30 Novembre 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02440.html