Emoglobina glicata bassa, sbalzi glicemici e danni al sistema nervoso e arteriosclerosi
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 9 Novembre 2005 Natascia S. scrive:
Sono diabetica da circa un anno e mezzo, la terapia in pochissimo tempo mi ha permesso di avere una glicata molto “buona”, ma ho letto da qualche parte che è pessimo avere una glicata bassa, se a questa “media matematica” poi corrisponde uno sbalzo glicemico costante (passare da 60 a 250 ad es.). La cosa che mi preoccupa di più sono i danni al sistema nervoso e malattie come l’arteriosclerosi. Quali sono i danni a cui posso andare incontro?Risponde il dr. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Per quanto riguarda il controllo della glicemia e le eventuale complicanze della malattia diabetica, il punto di riferimento rimane ancora il livello di HbA1c, perciò direi che in assoluto è preferibile averne un “buon” valore.
È pur vero che essendo un valore medio, tale dato non mette in assoluto al riparo da tutto, ed in genere, si opta per avere durante la giornata profili glicemici il più possibile stabili.
L’arteriosclerosi o eventuali danni al sistema nervoso sono comunque per lo più legati alla condizione di iperglicemia cronica e quindi ai livelli di HbA1c. Le eccessive oscillazioni della glicemia potrebbero portarla più facilmente a non avvertire in modo corretto i sintomi dell’ipoglicemia, anche se è necessaria una durata di malattia decisamente maggiore della sua.
Per correggere eventuali oscillazioni della glicemia può rivedere con il suo diabetologo lo schema insulinico e la distribuzione dei pasti durante la giornata.Nota del prof. Marco Songini, diabetologo:
Nel caso della definizione del rischio di arterioscelrosi, oltre all’importanza del controllo glicemico, non mancherei però di sottolineare l’importanza di altri importanti fattori quali il fumo, la pressione arteriosa e l’assetto lipidico.
Data ultimo aggiornamento: Sabato, 26 Novembre 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02431.html