Depressione e glicemia alta la mattina

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 4 Novembre 2005 Sara B. scrive:
Scrivo per conto di mia madre a cui è stato diagnosticato il diabete di tipo 1 nel maggio di quest’anno. E’ stata ricoverata d’urgenza con livelli di glicemia esageratamente elevati, dopo quasi 6 mesi le glicemia si è notevolmente abbassata tanto da essere al risveglio intorno ai 120-130 mentre a ora di pranzo e a cena non supera i 102.
L’ultimo prelievo per gli esami di routine ha dato un valore notevolmente eccessivo 255. Le chiedo se ciò può essere dovuto all’eccessiva apprensione che mia madre ha prima di sottoprosi a questi esami. Durante tutto l’arco della giornata la glicemia era nella norma come sempre. Sicuramente questo quesito lo porrò anche alla diabetologa di fiducia, ma mi farebbe piacere avere anche una vostra opinione. Inoltre dopo aver visto il risultato delle analisi mia madre è caduta un pò in depressione e la glicemia la sera stessa dell’esito delle analisi era anche alta. Può essere tutto ciò collegato a fattori psicologici? Sarebbe il caso di avere anche un supporto psicologico per mia madre oltre che quello della dietista?

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Se sua madre ha il diabete tipo 1 certamente userà insulina. In questo caso la glicemia del mattina è legata alla quantità di insulina in circolazione nel momento in cui viene fatto il prelievo. Quindi senza sapere che insulina usa è impossibile qualsiasi deduzione.
In linea generale una eccessiva variabilità della glicemia a digiuno può dipendere da variazione della dose di insulina iniettata, o ad errori nella tecnica di iniezione. Anche gli stati di esagerata ansietà possono influenzare negativamente la glicemia.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 18 Novembre 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02421.html