Alcune domande sulla metformina

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 21 Ottobre 2005 BZ scrive:
Sono diabetico tipo 2 sovrappeso in cura con 1 mg Novonorm la mattina al risveglio e 3 (1000 mg) glucophage dopo i pasti.
La mattina al risveglio la glicemia è circa 150, prendo 1 mg di Novonorm e dopo colazione 1000 di Glucophage. (da mezzogiorno in poi, con la cura sopra esposta, la glicemia rientra nella norma o quai). Spesso salto la colazione od è limitata ad un cappuccino.
Prime due domande:
Il Glucophage (metformina) ha effetto solo per ridurre il picco post prandiale? Interviene solo sull’aumentata sensibilità delle cellule all’insulina o anche sulla produzione pancreatica dell’insulina stessa?
Terza domanda: è necessario comunque il Glucophage 1000 la mattina dato che mangio pochissimo?
Ultima domanda: come si possono ridurre disturbi intestinali, anche se lievi, che il glucophage penso mi provochi?

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:

  1. Il glucophage (metformina) agisce soprattutto aumentando la sensibilità del fegato all’insulina. Nel diabete mellito tipo 2 il fegato non risponde allo stimolo dell’insulina sia nel periodo post-prandiale che a digiuno, per cui la metformina agisce in tutte e due le circostanze. Peraltro nel periodo post prandiale una notevole quota dell’iperglicemia va attribuita alla mancata captazione di zucchero nei muscoli, ma in questa sede la metformina non ha effetto.
    Quindi concludendo la metformina agisce a digiuno e dopo i pasti, ma l’effetto prevalente è quello del digiuno. Un problema serio è però che la metformina per os ha un tempo di azione di circa 8 ore e siccome si prende ai pasti il suo effetto nel periodo di digiuno viene difficilmente sfruttato al massimo
  2. la metformina NON stimola la secrezione di insulina
  3. la dose di insulina a colazione secondo molti non sarebbe necessaria perché si ottiene il massimo effetto con 2 grammi. Io personalmente credo che sia utile anche perché ha un leggero effetto anoressizzante che aiuta
  4. i disturbi intestinali in genere si risolvono prendendo la metformina dopo il pasto, e non durano oltre 10 -15 gg. se per quella data non sono scomparsi anche riducendo la dose è bene pensare ad una terapia alternativa

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 8 Novembre 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02404.html