Conseguenze a lungo termine per terapia orale
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 13 Ottobre 2005 Emanuele S. scrive:
Sto curando il mio diabete mellito 2 scompensato da circa 8 anni, e negli ultimi 2 anni la mia terapia orale, oltre a quella insulinica (pronta Novorapid e lenta Lantus), è Glucophage 1000 x 3 ed Avandia 4mg x 1. Vorrei sapere a lungo andare che conseguenze può portare questo tipo di terapia orale sul funzionamento di altre parti del corpo, quali fegati, stomaco etc.Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Difficile risponderle con sufficiente accuratezza sulla base dei pochi dati della sua mail ma subito esaminando la sua terapia mi colpisce l’associazione dell’avandia con la terapia insulinica che non è certamente la più corretta e che non rientra nelle indicazioni approvate per il farmaco avandia dal Ministero della Salute. L’associazione avandia-insulina la espone certamente a rischi soprattutto di tipo cardiaco: ne parlerei subito con il suo medico curante ed in ogni caso sospenderei subito l’avandia tanto la sola metformina in associazione con la terapia insulinica basta ed avanza.
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 21 Ottobre 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02389.html