Una dieta base da cui partire
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 21 Giugno 2005 Faby L. scrive:
Mio marito ha il diabete mellito 1 da circa 5 anni e da due prende l’insulina, mio padre a 50 anni ha iniziato ad avere il diabete prettamente alimentare e da parte di mio marito altri parenti hanno avuto entrambe i casi di diabete.
E’ possibile avere una dieta base da cui partire?
O mi può consigliare un libro a riguardo ne ho comprato uno dove ho trovato più calcoli matematici che vere e proprie ricette per una dieta corretta
Ora stiamo pensando ad avere un bambino e mi domando quant’è la percentuale di rischio che gli venga trasmessa la malattia e soprattutto (essendo un amante dei dolci e non avendo problemi di linea cosa che mi permette anche di esagerare) se ci sono controlli che posso fare per sapere se il mio modo di mangiare crei problemi al nascituro.Risponde il prof. Leonardo Pinelli, diabetologo:
- Cerchi di organizzare la sua giornata alimentare assumendo:
- 5-6 porzioni di frutta e verdura
- 5-6 porzioni di cereali possibilmente integrali (pane, pasta, riso, fette biscottate etc)
- 2 porzioni di alimenti animali al giorno (1 di latte o latticini)
Se non prende latte lo sostituisca con 10 mandorle sgusciate al giorno- Faccia attività fisica quotidiana: camminare circa un’ora al giorno a passo svelto
Con questo tipo di alimentazione potrà consentirsi qualche dolce (senza esagerare)- Il rischio diabete si può determinare solo facendo esami genetici. Bisogna distinguere i casi di diabete con insulina da quelli senza insulina; sono due patologie completamente diverse anche se vengono chiamate allo stesso modo. Comunque il rischio di avere un figlio con il padre affetto da diabete insulino dipendente è del 5-6 %
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 29 Luglio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02367.html