Il medico di base è stupito dei risultati

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 14 Luglio 2005 Stefania B. scrive:
Sono una donna di 40 anni. Peso 57 Kg altezza 165 cm. Nessun caso di diabete in famiglia. Nessun problema di salute particolare ad eccezione di una tiroidite curata con Tapazole e risolta da oltre 4 anni.
Durante normali controlli ematici viene rilevata una glicemia basale alterata 125 mg.
Il medico di famiglia mi prescrive la verifica della glicemia basale e post-prandiale: 120 a digiuno - 93 post prandiale e l’ecografia del pancreas dalla quale non viene rilevato nulla di anomalo.
Mi viene successivamente prescritta la curva glicemica da carico + curva da carico dell’insulina(glucosio somministrato 75 g.).
Esito: glicemia basale 127; a 60’ 122; a 120’ 101; a 180’ 95.
Insulina: 0’ 3,87; 60’ 16,10; 120’ 11,10; 180’ 4,60.
Il medico di base è stupito dei risultati. Devo consultare uno specialista? Sono diabetica o una potenziale diabetica?

Risponde il dr. Francesco Paolo Volpe, diabetologo:
Le ripetute glicemie a digiuno fra i 110 e i 125 mg per decilitro riscontrate in più occasioni permettono la diagnosi di alterata glicemia a digiuno (IFG con l’acronimo anglosassone); se in una differente occasione le venisse riscontrata una ulteriore glicemia di almeno 126 mg/dl, si potrebbe a rigore di classificazione vigente fare diagnosi di diabete. Ma con quella ottima curva da carico metterei in dubbio l’accuratezza dei dati (è sempre possibile l’errore umano). Lei non è in sovrappeso: eviti gli altri fattori di rischio, controllando pressione arteriosa, assetto lipidico, igiene di vita ed attività fisica e stia serena.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 26 Luglio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02360.html