Invalidità e ore di permesso retribuito

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 29 Giugno 2005 Maria M. scrive:
Ho letto un pò di articoli e testi di legge e ho concluso che come diabetico ho il diritto a tre giorni di permesso retribuito all’anno SOLO SE IN STATO DI INVALIDITÀ GRAVE (attestato dalle autorità competenti).
Ora le mie domande sono:
1) questi tre giorni cioè 24 ore all’anno di permesso retribuito sono da aggiungere alle ore di permesso retribuite all’anno concesse dal contratto di ogni individuo (nel mio caso personale 88 ore all’anno) pertanto 88 ore + 24 ore?
2) ho diritto a queste 24 ore (per visite, etc.) SOLO se in presenza di invalidità O il semplice fatto di essere un diabetico insulinodependente (anche se non affetto da invalidità o siutazioni gravi) mi dà comunque il diritto di usufrire di queste ore di permesso in più per le mie visite necessarie?

Risponde il dr. Carlo Pisano, avvocato:
Il diabetico insulinodipendente come tale non ha diritto ai tre giorni di permesso sul lavoro; tale agevolazione, per la precisione «tre giorni di permesso mensile fruibili anche in maniera continuativa», è infatti riconosciuta dall’art. 33 della legge 5.2.1992 n. 104 «alla persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità»; in base all’art. 3, comma 1, di tale legge «è persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione»; secondo il successivo comma 3 «qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità».
L’accertamento di questo stato è di competenza delle commissioni mediche USL di cui all’art. 1 della legge 15.10.1990 n. 295 che dovranno espressamente indicare tale accertamento, non essendo sufficiente il solo riconoscimento dell’invalidità civile.
Non è chiaro a cosa si riferiscano le 88 ore annue di permesso di cui si parla nella domanda; comunque, in via generale, i tre giorni previsti dalla legge 104/92 sono un diritto a sé stante, in presenza delle condizioni richieste per il riconoscimento.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 19 Luglio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02354.html