Perde peso costantemente

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 7 Luglio 2005 Laura R. scrive:
Mia madre, circa 10 anni fa, dopo essere stata ricoverata con glicemia con valori 500 quindi rischio di coma e quant’altro, le hanno vietato di fumare e le hanno dato da seguire una dieta di circa 1800 kcal senza pastiglie ne insulina , posso dire che da allora si sente meglio.
La domanda però è questa: come si spiega che, pur essendo una donna di forte carattere cioè, non ha più toccato una sigaretta e ancora adesso pesa il cibo per rispettare la dieta non fa niente ad occhio, perde peso costantemente?
Mia madre è di piccola costituzione ma anche prima di sapere di avere il diabete pesava circa kg.60 ,da quando lo tiene sotto controllo, e mi creda è di una bravura e pazienza incredibile, ha perso circa kg. 12.
La mia preoccupazione è che non si ferma : ogni giorno perde peso poco alla volta ed è una donna alta 1, 60.
La dott.ssa che la segue le ha fatto fare delle analisi mirate tipo infezioni intestinale e altro ma non ricordo esattamente ,tutte con esito negativo grazie al cielo. La dott.ssa dice che va bene così ma a me pare una risposta non adatta alla situazione e mi chiedo quando questa donna cioè mia madre si fermerà di perdere peso o cosa deve mangiare o non mangiare per non perdere peso, e ancora ci sono altri esami che deve fare per capire cos’è che le provoca questo disagio...sembra deperita.

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Il dimagrimento (perdita di grasso) va distinto dal deperimento, fenomeno che coinvolge anche altri tessuti e può portare alla cachessia. Le cause più frequenti di perdita di peso sono gli ipertiroidismi, le malattie infettive croniche, le malattie neoplastiche, nel diabetico la “cachessia diabetica”, le anoressie, gli errori dietetici.
Nel caso di sua madre mi sembra utile fare alcune indagini per valutare lo stato nutrizionale, ad esempio emocromo, creatininemia, protidogramma E.F., ed ovviamente tutti quei marcatori di malattia che il suo medico considera opportuni per escludere le malattie più frequenti.
Io in particolare consiglio di fare come primo approccio la bioimpedenziometria (ad esempio con lo strumento della Akern di cui ho molta esperienza) che è in grado di individuare su una ellisse se il soggetto è dimagrito o deperito. Nel primo caso è più probabile che sia in causa un errore alimentare (mi dice che sua madre è attentissima a seguire le indicazioni dietetiche, ma non so se la dieta è idonea!) od uno stato di anoressia. Nel secondo caso le cause sono generalmente più serie.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 19 Luglio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02352.html