Rigonfiamenti nelle zone in cui facevo l’insulina
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 4 Luglio 2005 Francesco C. scrive:
Ho 28 anni ed ho il diabete di tipo 1 dal 1981, faccio 4 iniezioni al giorno (humulin HM rapide e lenta: 10 Rapida al mattino, 10 rapida + 4 lenta a mezzodì, 10 rapida a cena, 17 lenta +2 rapida alle 23) e penso di avere un buon controllo glicemico. Ho un emoglobina sui 6,2 (da circa 9 anni varia di poco in su od in giù, alle superiori era adirittura sui 5.4/6.1), qualche difficoltà nel sentire le ipoglicemie se non impegnato in attività che richiedono particolare concentrazione. Fondo dell’occhio senza alcuna lesione e anche le altre analisi sembrano tutte ok.
L’unico problema che ora mi sta un pò preoccupando è legato ad alcuni rigonfiamenti anche di una certa dimensione che mi sono comparsi in alcune zone in cui facevo l’insulina. In particolare mi è comparso nel tempo un rigonfiamento sul braccio destro di alcuni centimetri (ho fatto lì l’insuluna fino alla 8 anni fa, pur variando le zone.. ) e sulla pancia (ho fatto l’insulina a rotazione per circa 3 anni, poi quando mi sono accorto che qualcosa non andava ho smesso e è prescelto gambe e glutei).
Facendo la ecografia ed una visita chirurgica mi è stato detto che si tratta di lipomi (senza alcuna lesione ai muscoli sottostanti) e che in particolare per il braccio, onde evitare problemi all’articolazione, sarebbe preferibile togliere tale “elemento”.
Il mio diabetologo, interpellato, mi ha detto che si tratta di una cosa normale e che solitamente preferiscono non togliere tali accumoli di lipidi (ha chiamato il lipoma con altro nome ma non sò dirle quale).Liquidando il tutto come un semplice problema “estetico”.
Ora io non concordo con questo parere e sono fermamente intenzionato, magari in autunno, a togliere tale lipoma almeno dal braccio destro. Anche altri miei due parenti hanno il diabete 1 (con meno anni di insulina sulle loro spalle però) ma non presentano tale inconveniente. Che sarà pure solo estetico, ma che ora comincia un pò a darmi fastidio.
Quello che volevo sapere gentilmente da Lei, è se tali accumoli sono “normali” (anche se per alcuni più di altri....) e se si a cosa sono dovuti e come si può limitarne la crescita.Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Certamente la comparsa di lipomi nella sede di iniezione non si può considerare normale. Il fenomeno èè sostanzialmente una forma di “lipodistrofia insulinica”, più esattamente è una “lipoipertrofia”. Spesso compare quando non si cambia la sede della iniezione. Oltre il problema estetico pare certo che iniettare l’insulina nel lipoma ne ritardi l’assorbimento.
Non esiste una vera e propria terapia specifica, ma comunque sarebbe opportuno tentar di passare agli analoghi (Lantus + lispro/aspart). La rimozione chirurgica è una seconda opzione che comunque non va scartata.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 14 Luglio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02347.html