Prova dolore nel momento in cui ha inizio l’atto sessuale

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 30 Giugno 2005 Roberto scrive:
Sono un ragazzo di 32 anni ed ho il diabete dall’età di 16, sostanzialmente ho valori glicemici accettabili, nessuna complicanza, pratico poco sport (questa è una pecca lo so) porto il microinfusore che uso da 3 anni circa, sono sposato da circa 2 anni ed è proprio qui il mio problema. Con mia moglie non riesco ad avere rapporti perchè lei dice di provare dolore nel momento in cui ha inizio l’atto sessuale, si è sottoposta ha diverse visite ginecologiche e tutte hanno diagnosticato che è tutto OK. allora mi sono posto io in discussione, e mi chiedo come possa fare per risolvere il nostro caso. Può centrare qualcosa la mia malattia con i fastidi... posso io prendere qualche provvedimento per evitare ciò, o può mia moglie fare qualcosa...?
Io non penso sia un problema legato al diabete ma dato che lei è una esperta penso mi potrà dare validi consigli...

Risponde la dr.ssa Francesca Allegrucci, psicologa specialista in sessuologia clinica :
Nonostante le visite ginecologiche non abbiano fortunatamente portato in evidenza problematiche di tipo organico è altrettanto evidente che una difficoltà c’è. Non poter vivere serenamente un atto sessuale, soprattutto alla vostra giovane età, è spiacevole e, se protratto nel tempo, può creare ripercussioni anche nella relazione di coppia. Il diabete in genere non ha alcuna implicazione in questo tipo di problematiche.
Il dolore della donna durante la penterazione e/o l’impossibilità totale o parziale ad essere penetrata, in genere, è causato da contrazioni della muscolatura della vagina che avvengono al momento della pentrazione stessa; la donna invece di rilasciare tale muscolatura, la contrae e in questo modo il canale vaginale riduce la sua capienza rendendo la penterazione difficile o impossibile. Tale contrazione non avviene in modo volontario ma è collegata a meccanismi psicologici inconsci e questo è un aspetto molto importante da tenere in considerazione; la donna, cioè, non contrae intenzionalmente i muscoli vaginali e spesso la sofferenza più grande per le donne che hanno questo disturbo sta proprio nel fatto che desiderano molto avere un rapporto sessuale ma come provano ad averlo sentono dolore. Visto il suo interesse ad affrontare insieme a sua moglie tale difficoltà potreste prendere in considerazione di iniziare una terapia sessuale di coppia che vi aiuti a capire un pò meglio le cause e che vi indichi il modo giusto per intraprendere la risoluzione del problema.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 11 Luglio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02343.html