A quale ora l’attività fisica e saltare la colazione per ridurre la glicemia mattutina
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 29 Giugno 2005 Mario K. scrive:
Ho 49 anni, sesso maschile, altezza 178, peso 93, sono affetto da diabete di tipo 2, da 15 anni circa. Attualmente assumo 3 Glucophage 1000 dopo ogni pasto e 1 mg di Novonorm prima di colazione.
L’emoglobina glicata risulta quasi sempre nei limiti (inferiore o uguale a 6,1), la glicemia si presenta sempre fuori norma la mattina al risveglio (150) e dopo un frugale colazione (a volte solo un cappuccino), 1 novonorm (1 mg) e 1 glucophage (1000) rimane ancora alta (150) per scendere finalmente nella norma prima di pranzo. In seguito non vi sono valori fuori norma.
Domande: 1) a quale ora nel mio caso e’ preferibile fare attivita’ fisica (tanto consiglaita) e quale ? 2) quali alimenti consumare la mattina a colazione o e’ meglio saltarla completamente data la scarsissima reazione del mio organismo in tale arco del giorno (fino a mezzogiorno circa)?Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
1-la durata dell’effetto benefico della attività fisica è individuale e può variare da qualche ora a più di 36 ore. Nel suo caso il momento migliore è quello in cui ha più disponibilità ed è anche relativo a quale attività intende svolgere.
2-non credo che sia opportuno saltare la colazione. Se mai visto che tende a svegliarsi con la glicemia più elevata la mattina potrebbe sostituire il novonorm, che ha un effetto limitato a poche ore con un farmaco a più lunga durata di azione (esempio glimepiride o gliclazide).
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 11 Luglio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02341.html