Diabete: provocato dalle somministrazioni di cortisone?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 30 Giugno 2005 Gianluca M. scrive:
Da circa una settimana ho scoperto di avere il diabete insospettito da una forte sete notturna. Sono stato ricoverato in ospedale con valori di glicemia pari a 450mg; dalle analisi effettuate è stato riscontrato che tale problema lo portavo dietro già da due mesi circa. Questo periodo coincide con delle somministrazioni cortisoniche (BENTELAN) dovute ad una contrattura al collo o ad un semplice “torcicollo”. A questo punto la mia domanda è: è possibile che tale scompenso sia stato provocato dalle somministrazioni di cortisone? Non è possibile che tutto si normalizzi, oppure mi trovo ormai in una situazione cronica?

Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Il trattamento cortisonico, nel tuo caso di molto verosimile diabete tipo 1, ha svolto solo un ruolo 'scatenante' - tipo goccia che fa traboccare l'acqua da un bicchiere già pieno - su un probabile processo autoimmune che era latente forse anche da anni e che provocava un lento progressivo depauperamento delle tue betacellule produttrici d'insulina. A questo punto che tutto torni come prima è molto difficile se non impossibile ma prima di definire il tutto ti consiglierei di eseguire un dosaggio di GADA e di insulinemia basale.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 11 Luglio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02338.html