Sto incominciando a credere di essere un extra terrestre
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 31 Maggio 2005 Angelina scrive:
Sono una ragazza di 29 anni e le descrivo il mio problema attuale le premetto che ho girata diversi medici e luminari se cosi si dica ma nessuno attualmente ha capito realmente cio’ che io ho, so solamente che non sto bene da circa tre anni ho sempre la pressione bassa e per questo mi hanno prescritto il gutron da prendere ma nulla mi fa se non lo prendo io sto malissimo ho forte sposatezza e mancanza di forza , piu’ le dico che in tre anni il mio peso e triplicato anche solo con l’aria attualmente peso 105 kg e mangiando anche bene carboidrati integrali carne biancha frutta e verdura non sono scesa un etto tutto cio’ mi e stato pure riscontrato un iperinsulinismo ma la mia glicemia sta bene non ho il diabete, ho forti gonfiori sul viso e su tutto il corpo anche se bevo 1 litro e mezzo d’acqua e mi sforzo di fare 30 minuti di cyclette la sera ma niente fa mi dica lei cosa dovrei fare aggiungo ulteriormente alla lista della mia non salute l’ovaio policistico che ho dove i medici mi hanno dato per cura il diane perche ho pure una forte acne la pelle migliorava ma il mio peso acquistava + 7 kg in poche parole le ho riassunto il mio caso impossibile sto incominciando a credere fortemente di essere un extra terrestre.Risponde la dr.ssa Teresa Remoli, medico psicologo-formatore :
Immagino quanto sia frustrante consultare medici e luminari per migliorare la propria condizione, ma non ottenere risultati apprezzabili. Da quanto scrive mi sembra di capire che lei abbia incontrato endocrinologi, dietologi, forse diabetologi e certamente dermatologi e ginecologi, ottenendo diagnosi e prescrizioni farmacologiche, o semplicemente diete che lei segue scrupolosamente: ma restano i problemi che l’affliggono. Capisco che desideri una risposta risolutiva e quanto desideri stare meglio. Certo ho soltanto la sua e-mail per cogliere qualche informazione e non pretendo certo di darle soluzioni risolutive senza neanche aver avuto un contatto diretto con Lei. Quello che mi sento di dirle è: provi anche a pensare se dedicare attenzione anche alle sue emozioni, alla sua interiorità, possa essere il prossimo passo da fare. Forse Lei non si è ancora rivolta ad uno psicoterapeuta: potrebbe farlo proprio in virtù di questo suo sentimento di sfiducia, frustrazione. Io non credo che Lei sia un extra terrestre, ma credo che una parte di Lei, che fino ad ora ha trascurato di “conoscere meglio”, la sua parte meno visibile, non fisica, non organica, la sua parte emozionale, possa influire fortemente sul piano organico e determinare effetti che trovano una traduzione sintomatologica molto “fisica”. E questo non sarebbe certo qualcosa che accade soltanto a Lei Angelina, ma che si verifica in tutte le persone. La invito quindi a contattare uno psicoterapeuta per un primo colloquio e poi se vorrà per una psicoterapia (se vuole anche esperto di disturbi alimentari).
Data ultimo aggiornamento: Domenica, 12 Giugno 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02317.html