Neuropatia insorta in seguito al trattamento di un piede diabetico

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 28 Maggio 2005 Veronica R. scrive:
In una delle sue risposte lei consigliava per la cura della neuropatia diabetica alcuni centri specializzati a Verona e a Padova, potrebbe consigliarcene qualcuno in Lombardia (noi abitiamo vicino a Bergamo)?
Inoltre vorremmo sapere, è possibile che la neuropatia insorga in seguito al trattamento di un piede diabetico, aggravandosi dopo ogni seduta di medicazione al piede? E’ possibile che la neuropatia, in particolare la sua sintomatologia dolorosa scompaia da sola dopo qualche tempo, magari qualche mese?

Risponde il dr. Fabio Baccetti, diabetologo:
Dato che lei abita vicino Bergamo le consiglio senza altro di rivolgersi per la terapia della Neuropatia Diabetica alla Diabetologia dell’ospedale di Bergamo diretta dal prof. Trevisan dove troverà colleghi molto ben ferrati sull’argomento.
Riguardo alla seconda domanda le rispondo cercando di fare chiarezza: la condizione patologica detta Piede Diabetico non è altro che l’insieme di modificazioni dell’architettura ossea del piede, della sua forma e della sua irrorazione sanguigna provocate dalla presenza di una Neuropatia Diabetica o dalla presenza della Vasculopatia Periferica oppure dalla presenza di entrambe. Quindi la Neuropatia viene prima del Piede Diabetico e delle sue sequele più temibili, cioè l’ulcere. E comunque non è la presenza della Neuropatia Diabetica che impedisce la guarigione dell’ulcere ma casomai la presenza di infezione, medicazioni topiche (locali) inadeguate, mancato raggiungimento del buon controllo metabolico, ischemia cioè insufficiente irrorazione arteriosa del piede (dovuta alla presenza di Vasculopatia).
Infine l’ultima parte della sua domanda: la Neuropatia Diabetica è provocata dalla presenza dell’iperglicemia cronica che danneggia i nervi periferici. L’iperglicemia cronica è causata dal Diabete Mellito ed essendo il Diabete una malattia cronica, da qui si capisce come di Neuropatia non si “guarisca” ma si possa casomai aspirare ad una stabilizzazione del quadro per evitare che peggiori. Nel caso che lei ci riferisce semplicemente è sparita la sintomatologia dolorosa perché il nervo si è ulteriormente deteriorato tanto da non riuscire più a trasmettere gli impulsi dolorosi. Questa è un esperienza molto frequente nel paziente diabetico con Neuropatia che dopo anni di sofferenze e dolori agli inferiori improvvisamente smette di avvertire dolore come se la malattia fosse guarita all’improvviso. Invece purtroppo il nervo si è ulteriormente deteriorato ed in questi casi di completa anestesia (il paziente non ha più sensibilità di nessun tipo ai piedi) il rischio di sviluppare ulcere è altissimo perché il dolore non è altro che un sintomo di difesa che ci avverte che qualcosa non va; se scompare qualunque agente esterno tipo scarpa stretta, aghi, chiodi, lesioni procurate camminando scalzi, può comportare lo sviluppo di ulcera che non avvertita può aumentare di dimensioni, infettarsi e manifestarsi quando è già in fase avanzata. Per questo che è fondamentale l’ispezione e l’igiene quotidiana dei piedi per la prevenzione dell’ulcera.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 10 Giugno 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02311.html