Secondo mio figlio l’ha preso da me

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 22 Maggio 2005 Marco C. scrive:
Ho 44 anni da due anni circa ho esordito con diadete tipo 1. Prima di me nessun caso nella mia famiglia. Tre anni fa ha esordito mio figlio all’età di sei sempre tipo 1. Vorrei sapere la sua opinione visto che quasi nessuno crede che io abbia il diabete di tipo 1. Secondo mio figlio l’ha preso da me.

Risponde il dr. Francesco Paolo Volpe, diabetologo:
Occorrerebbero alcuni particolari della sua storia clinica, come modalità di esordio del diabete, eventuali patologie precedenti o intercorrenti, e varie altre notizie riguardanti le sue caratteristiche fisiche ed esami di laboratorio per fornirle una opinione ragionevolmente certa sul suo tipo di diabete. Presumo che, per far diagnosi di diabete di tipo 1, le abbiano praticato almeno un peptide C e il dosaggio degli anticorpi anti GAD e ICA, se non quelli correlati con l’autoimmunità organo-specifica, spesso associati a questo tipo di diabete. Nei centri di riferimento è possibile anche tipizzare gli antigeni del sistema HLA, alcuni dei quali sono associati alla predisposizione genetica a sviluppare diabete autoimmune: questo però è più campo di ricerca epidemiologica che di pratica clinica. Suo figlio ha potuto ereditare la suscettibilità genetica affinché fattori ambientali possano aver causato la forma fenotipica, cioè il diabete, ma ciò non può e non deve crearle malintesi ed inutili sensi di colpa. Può essere utile un supporto del team di diabetologia pediatrica, che di certo segue suo figlio, ora che si avvicina poco a poco al periodo pre-puberale. Però stia tranquillo e si concentri soprattutto sul raggiungimento del miglior equilibrio metabolico e psicologico possibile.


Data ultimo aggiornamento: Domenica, 5 Giugno 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02305.html