Sono riuscito a far scendere la glicata da 11 a 4,6

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Il 13 Maggio 2005 Michele B. scrive:
Ho meno di 30 anni e diabetico tipo 1 da 2 anni. Con grande impegno sono riuscito a far scendere la mia glicata da 11 (esordio) a 4,6 , valore che riesco a mantenere con uno strettissimo controllo. Però raggiungere la perfezione assoluta è molto difficile e sporadicamente ho dei picchi di 200 che correggo prontamente con qualche unità di insulina. Mi chiedo possono provocare complicanze questi picchi sporadici (in un mese 4 o 5 volte) nonostante la glicata sia cosi bassa? E poi, uscire da una ipoglicemia utilizzando lo zucchero a lungo andare non e' rischioso per la velocità con cui lo zucchero o i dolci vengono assimilati?

Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Innanzitutto complimenti per il valore della sua glicata che segnala un ottimo controllo anche se comunque mi pare fin troppo bassa. In realtà penso che lei possa attraversare anche senza rendersene pienamente conto periodi di quasi ipoglicemia anche con scarsi sintomi (la cosiddetta hypoglycemia unawareness) ma solo uno stretto monitoraggio delle sue glicemie per qualche giorno potrebbe fugare questo mio sopsetto dettato da una lunga esperienza. Per quanto riguarda gli sporadici picchi se i valori si limitano a 200 per un breve periodo di tempo quasi sempre sono spiegabili con la variabilità dell'assorbimento di insulina dai differenti siti di iniezione e/o dalla variabilità dell'assorbimento dei differenti carboidrati (il cosiddetto indice glicemico degli alimenti). Non se ne preoccupi più di tanto e soprattutto non è sempre necessario correggerli con dosi extra di insulina che la espongono a rischio di ipo. Infine per quanto riguarda come uscire da una ipo, primo adottare uno schema insulinico che prevenga il rischio di ipo, e poi cercare di aver e glicemie medie che nella media non siano mai inferiori a 70-80mg%.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 31 Maggio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02300.html