Posso almeno escludere il diabete?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 Maggio 2005 Caterina Q. scrive:
Vi scrivo perchè dopo mangiato (qualsiasi cosa mangi, anche una merendina) passo tre ore di inferno perchè mi gira fortissimo la testa. Se faccio un pasto completo mi viene da addormentarmi ma sento che questo sonno “non è un sonno normale” cioè qualcosa di riposante come dovrebbe essere un pisolino dopo i pasti. Quando mi succede questo, sento anche dolore sopra il palato e alle orecchie ed è come se qualcuno mi avesse dato una botta sulla nuca, ho pressione bassa e pulsazioni rallentate ed è come se quasi mi mancasse la coordinazione dei movimenti. Ovviamente in pubblico non mi addormento ma dopo aver mangiato mi sento rallentata e a disagio, dunque quando so che devo stare tanto fuori casa... evito assolutamente di mangiare così che vada tutto a meraviglia lo stesso (finchè non mangio sto bene). Logicamente una pizzata con gli amici è del tutto fuori discussione e alle feste non mi resta che guardare gli altri mentre mangiano. Premetto che la glicemia a digiuno è a posto quindi posso almeno escludere il diabete? Ho avuto per due anni un livello di DHEAS molto molto alto e mi hanno trovato delle cisti alle ovaie (non ho microadenomi alle ghiandole). Oggi i livelli di DHEAS sono normali ma dopo questa “normalizzazione” è insorta questa "cosa" del malessere postprandiale. Vorrei sapere se posso escludere il diabete.

Risponde il dr. Stefano Pintus, endocrinologo:
Più che un problema di diabete la sua mi sembra una alterata risposta vagale all’introduzione del cibo. Spesso questo problema si presenta in persone con un abitus particolare (molto longilinee, con cuore quasi verticale) ma può capitare a chiuque. L’ipotensione e la bradicardia possono talvolta risultare estremamente gravi.
Dovrebbe a mio avviso parlarne con un gastroenterologo. Mi faccia sapere.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 26 Maggio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02298.html