Crisi ipoglicemiche mattutine intorno alle nove
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 29 Aprile 2005 Antonio V. scrive:
La mia ragazza è diabetica tipo 1 da pochi mesi. Ha 26 anni, fa l’università, vita sedentaria e alimentazione abbondante (prima di scoprirlo). E’ alta 1.74 m e pesa mediamente 65 Kg, il nonno era diabetico. Ha scoperto per puro caso di essere diabetica, in seguito ad un eccessivo dimagrimento e una sete continua. In ospedale le è stata prescritta la seguente terapia insulinica: 15 U di Actrapid prima di colazione, 15 U di Actrapid prima di panzo, 12 U di Actrapid prima di cena, 18 U di Lantus prima di coricarsi. Al momento del ricovero faccio presente che pesava 58 Kg (glicemia 368) e attualmente sta prendendo peso nonostante segua dieta ipocalorica di 2000 caloria. Diciamo che i suoi valori di glicemia sono i seguenti: prima e dopo (2 ore) colazione (80 - 65) prima e dopo pranzo (102 - 100) prima e dopo cena (152 - 103). Da qualche gorno però ha delle crisi ipoglicemiche (40-50) mattutine intorno alle nove, nei primi giorni della cura si verificavano di notte. Vorrei sapere come comportarsi, qualche consiglio e se è giusta la terapia attuata.Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
È difficile esprimere un giudizio affidabile sulla scorta di poche righe anamnestiche senza il contatto diretto con il paziente. Certamente però una terapia insulinica così ‘pesante’ - soprattutto nel dosaggio di regolare a colazione ma anche ai pasti in una fase di probabile ‘luna di miele’ vista la data recente della diagnosi - è sicuramente sovradosata e ne sono testimoni le glicemie postprandiali ‘soppresse’ e le ipoglicemie. Io inizierei con un riaggiastamento delle dosi di regolare (o perchè no anche sostituendola con un corrispondente analogo?) ai pasti ma sempre con la supervisione del vostro diabetologo.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 25 Maggio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02290.html