Benefici e funzionamento dell’attività fisica nel controllo del diabete

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 22 Aprile 2005 Giulio P. scrive:
Sono diabetico di tipo 1 dalla fine dell’anno scorso, ora abbastanza compensato: all’ultimo controllo (fine marzo) l’emoglobina glicosilata era a 6,8 con 1 compressa di Novonorm da 2 mg a colazione, 4 u di insulina Humalog a pranzo e 4 u a cena.
Cerco di seguire la dieta e anche fisicamente mi trovo bene, il mio peso dopo un periodo di calo si è ristabilizzato sui 68/69 kg e sono alto 179 cm.
Adesso mi è stato permesso di riprendere l’attività sportiva, sospesa perché avevo i chetoni ed ero sceso sottopeso. Mi è sempre piaciuto correre sui 10/15 km per 2/3 volte la settimana, ma ora ho molti dubbi, non so come impostare gli allenamenti e come devo comportarmi con la glicemia, con le misurazioni, quali e quanti spuntini fare prima di iniziare l’attività di allenamento e di eventuale gara.
Di solito inizio dopo il lavoro, verso le 18 e corro per 1h.
Alle 17 faccio merenda con un pacchetto di crackers integrali da 40 gr e una volta a casa misuro la glicemia per es. ieri era a 108, quindi ho incrementato con 1 arancio; dopo l’attività di 1 h e prima di cena era scesa a 74 e 2 ore dopo mangiato con 3 u di insulina a 120.
La merenda è stata leggera visto che la glicemia è scesa? Questi sbalzi (da 74 a 120) si possono avere senza conseguenze?
Quali sono i benefici dell’attività fisica nel controllo del diabete e come funziona?

Risponde il dr. Felice Strollo, endocrinologo:
La tua abitudine alla pratica sportiva ti sta aiutando già molto, perché dimostri di aver trovato il modo migliore per tenere sotto controllo il metabolismo glicidico, a parte la necessità di piccoli aggiustamenti nella quantità di carbodrati da assumere, soprattutto in rapporto al tipo e alla durata dell’esercizio. Se hai corso un po’ troppo veloce, aumentatndo così un po’ di più il consumo dei carboiderati, ad es., è bene che dopo la corsa assumi altri 100 g di frutta, se invece corri lentamente, e a lungo, probabilmente ti basta quello che hai fatto.
Un salto da 72 a 120 mg/dL è accettabile, in quanto un vero controllo perfetto è più teorico che reale.
Il fatto di fare atttività fisica, poi, è molto salutare per l’organismo diabetico perché, oltre ad approtare i benefici classici (benessere psico-fisico, fitness cardiovascolare, etc), allontana le complicnze croniche futuribili per vari motivi, fra i quali soprattuto il miglioramento della sensibilità all’insulina (infatti hai ridotto l’Humalog della sera....) e del quadro lipidico (riduzione di colesterolo LDL e trigliceridi, aumento dell’HDL colesterolo) e la normalizzazione della pressione arteriosa (se tendente all’elevazione).
Continua così, perché sei sulla strada giusta.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 9 Maggio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02285.html