Vita sregolata e comparsa di diabete e tiroidite

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 18 Marzo 2005 Mario P. scrive:
Dopo 16 anni di lavoro con i turni (mattina, pomeriggio e notte) a 40 anni di età mi è venuto il diabete (al momento abbastanza compensato con due iniezioni di insulina prima dei pasti principali, dieta e attività fisica).
Nelle prime analisi è stato riscontrato che ho alterato anche gli anticorpi della tiroide, ovvero ho una tiroidite.
Sembrerebbe che il mio sistema immunitario sia impazzito.
Quanto avrà inciso il fatto di aver fatto una vita “sregolata” negli orari (stare svegli quando invece si doveva dormire) per la comparsa del diabete e della tiroidite?
Adesso faccio un lavoro a giornata dalle 8 alle 17 e va molto meglio.

Risponde il dr. Paolo Ciampalini, diabetologo:
L’associazione tra patologie autoimmuni quali tiroidite e diabete tipo 1 è abbastanza frequente. La suscettibilità a queste malattie è genetica e non vi è nessuna associazione precisa tra comparsa delle malattie e stile di vita del paziente. Lo stress può, a volte, essere considerato un fattore precipitante, ma nulla avrebbe impedito alle malattie di manifestarsi.
La tiroidite poteva peraltro essere già presente da anni, asintomatica e senza nececessità di trattamento, ed essere stata diagnosticata quindi incidentalmente, come spesso avviene alla diagnosi del diabete tipo 1.
È invece noto come la regolarità di vita sia importante per il controllo del diabete, in quanto un’attento equilibrio tra dieta ed attività fisica ed il rispetto degli orari dei pasti contribuisce sensibilmente al mantenimento di migliori valori glicemici nell’arco della giornata.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 30 Marzo 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02260.html