Mi preoccupano i livelli dell’insulina nella curva da carico
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 5 Marzo 2005 Paola V. scrive:
Da circa un anno mio padre ha il diabete e, da un’indagine nella famiglia del papà, ho riscontrato che altri membri hanno, o hanno avuto prima di morire, il diabete. A seguito di ciò ho effettuato l’esame “curva da carico di glucosio” e controllo dell’insulina. I risultati sono stati:
1) glicemia base 83; insulina 6.0
2) dopo 30 minuti : glicemia 126, insulina 59
3) dopo 60 minuti : glicemia 61; insulina 52
4) dopo 90 minuti: glicemia 113, insulina 65
5) dopo 120 minuti : glicemia 93; insulina 42
6) dopo 150 minuti: glicemia 95; insulina non rilevata
Mi è stato detto che non devo preoccuparmi, di fare una tranquilla dieta dimagrante a base di carboidrati (es: panino con marmellata al mattino ed eliminare i grassi, formaggio etc) e di fare un pò più di moto. Attualmente peso 71 kg, altezza 1,70. . In realtà però mi preoccupano i livelli dell’insulina visto che il range riportato nei risultati dell’analisi dovrebbe essere tra 2 e 25. Vorrei avere un parere sia sull’interpretazione dei risultati sia sul rischio che anch’io possa, tra qualche anno, essere affetta da diabete ed eventualmente cosa posso fare per diminuirne il rischio.Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Il valore “normale” di insulinemia che si trova nei referti di laboratorio è riferito alla glicemia basale, cioè la glicemia del mattino a digiuno. In genere si considerano normali valori inferiori a 20 mU/ml. Quindi nel suo caso il valore di 6 in relazione alla glicemia basale di 83 mg/dl è perfettamente normale. Per quanto concerne i valori di insulinemia nei prelievi successivi deve considerare che il principale effetto dell’insulina è quello di contenere l’incremento della glicemia che segue all’ingestione di zucchero e quindi è assolutamente fisiologico che dopo la ingestione di glucosio per bocca, come accade quando si fa la curva da carico, la insulinemia aumenti per compenso. Un aumento eccessivo indica uno stato di insulino resistenza, cioè una difficoltà dell’organismo a gestire la glicemia. Nel suo caso comunque l’aumento della insulinemia è quello prevedibile ed a mio parere non indica propensione al diabete. Per ultimo tenga presente che la valutazione della insulinemia indotta dal carico di glucosio per bocca è comunque piuttosto complessa. Esistono delle formule per valutare la normalità della risposta ma sono piuttosto sofisticate e discutibili e prevedono che la curva sia stata eseguita con una serie di accorgimenti che nel suo caso non sono disponibili. In ogni modo le ribadisco che a mio parere la sua risposta va considerata assolutamente normale. Considerando la storia di diabete in famiglia continui a mantenere il suo peso attuale, faccia del regolare esercizio fisico e controlli la glicemia basale almeno una volta per anno.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 17 Marzo 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02253.html