Ho sempre pensato che l’insulina è la fase finale del diabete
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 7 Marzo 2005 Marcela M. scrive:
La mia domanda è per mio padre, che non abita in Italia, ma in Romania. Da meno di un anno gli è stato diagnosticato il diabete (all’inizio usava farmaci orali) ma da due settimane usa l’insulina. Ho sempre pensato nella mia vita che l’insulina è la fase finale del diabete e mi sono tanto spaventata quando ho saputo la notizia. Scrivo a suo nome (una persona di 54 anni, 180 di altezza, 90 kg, un ex-fumatore, una persona che mangiava tanti dolci), ha iniziato da due settimane a farsi l’insulina (Aveva la glicemia circa 300, così mi ha riferito e non si poteva stabilizzare, perciò hanno iniziato a dargli l’insulina) e chiedo cortesemente una risposta alla domanda: se l’insulina si deve fare per sempre nella vita o fino quando si stabilizza il diabete?Risponde la dr.ssa Giusy Coppolino, diabetologo:
La terapia insulinica viene consigliata quando con gli ipoglicemizzanti orali non si ottiene un buon controllo glicometabolico. La storia naturale del diabete di tipo 2 prevede il trattamento insulinico nel momento in cui la secrezione endogena di insulina (il cui parametro di laboratorio è fornito dal dosaggio di peptide C) è insufficiente dovuto all’esaurimento funzionale delle beta cellule pancreatiche a produrre insulina.
Se quindi il paziente ha una ridotta o assente secrezione endogena insulinica la terapia con sulfaniluree non è adeguata e la terapia insulinica è quindi l’unica alternativa per il buon controllo glicemico.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 17 Marzo 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02252.html