Intolleranza al glucosio e predisposizione al diabete
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 1 Marzo 2005 Paolo C. scrive:
Ho 55 anni e poiché i valori di glicemia a digiuno nei controlli di routine hanno fatto registrare ormai da più di qualche anno valori compresi fra 100 e 110 mg, ho eseguito in febbraio una curva da carico orale di glucosio che ha dato il seguente risultato:
Il mio medico ha parlato id intolleranza al glucosio e di predisposizione al diabete.
glicemia basale 0,97 glicemia dopo 60’ 2,09 glicemia dopo 120’ 1,75 glicemia dopo 180’ 0,88
Desidererei sapere se si tratta di un’intolleranza di stadio elevato e se basta una dieta ipoglucidica e/o ipocalorica, oppure devo consultare un diabetologo per ulteriori accertamenti ed eventuale terapia farmacologica.Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Il valore critico per la diagnosi è quello prelevato al 120 minuto della curva, nel suo caso 175 mg/dl. Quindi se la curva è stata eseguita correttamente con 75 g di glucosio, dopo 3 gg di dieta libera, e senza interferenza di farmaci, attività fisica, fumo e rispettando i tempi si può parlare nel suo caso di alterata tolleranza glucidica (IGT=impaired Glucose Tolerance). Questa condizione prelude spesso alla comparsa del diabete, e comunque di per se può causare un maggior rischio di malattie cardiovascolari.
Come ho detto la condizione può essere reversibile, con la attività fisica e con il dimagrimento, con alcuni farmaci come Orlistat, Metformina, Sibutramina ed altri. La probabilità di successo con questi interventi dipende molto da alcuni dati di cui non sono in possesso, come la sua età, la storia di diabete nei familiari, la attività fisica, il peso, l’altezza, le abitudini alimentari.
Per quanto concerne in specifico la curva da carico è utile sapere che se la glicemia 2 ore dopo il carico di zucchero è inferiore a 140 mg/dl si parla di normalità, tra 140 e 199 (il suo caso) si parla di IGT ed oltre 199 si fa diagnosi di diabete mellito.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 16 Marzo 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02249.html