Nonostante terapia insulinica, dieta e attività fisica la glicemia subisce grosse fluttuazioni durante il giorno

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 1 Marzo 2005 Bruno V. scrive:
Ho 78 anni e da due mesi mi è stata diagnosticata la Polimialgia reumatica. Mi è stato prescritto 25 mg di cortisone al giorno che controlla bene i miei sintomi. Purtroppo il mio diabete di tipo 2 che era stato trattato con la terapia orale si è aggravato a causa del cortisone e sono costretto a fare 3 iniezioni di insulina al giorno: Actrapid 12 unità al mattino, Actrapid 14 unità a mezzogiorno e Actraphane 16 unità alla sera. Nonostante io cerchi di fare molta attenzione alla dieta e alla attività fisica (una passeggiata di un’ora al giorno), la mia glicemia che controllo tre volte al giorno mostra delle grosse fluttuazioni durante la giornata, con punte intorno ai 300 mg/dl a mezzogiorno e a sera. Al mattino la glicemia è quasi nella norma. Cosa altro potrei fare per un controllo migliore della glicemia?

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
La glicemia che trova la mattina a digiuno dipende soprattutto dalla insulina intermedia (inclusa nella actraphane) che lei inietta a cena, ed apparentemente funziona bene. Se le fluttuazioni avvengono durante il giorno la causa più probabile è in un dosaggio di insulina rapida inadeguato al pasto, o mal temporizzato. Comunque per darle una risposta più congrua sarebbe utile avere dei dati precisi, ad esempio che rapporto temporale esiste tra la somministrazione dell’insulina che inietta e l’inizio del pasto, o tra l’iniezione, il pasto ed il valore glicemico che ci riporta. Sarebbe anche utile sapere la composizione del suo pasto. Dosare l’insulina senza questi dati è un po’ come guidare una automobile senza vedere la strada.
Le suggerisco di fare un diario glicemico segnando i valori glicemici a digiuno e 2 ore dopo i pasti, la dose di insulina, ed il tempo esatto in cui fa l’iniezione e quello in cui inizia a mangiare. L’insulina rapida ha effetti diversi se viene iniettata 30 o 5 minuti prima del pasto.


Data ultimo aggiornamento: Domenica, 6 Marzo 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02247.html