Somministrazione di antiossidanti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 29 Gennaio 2005 Renzo M. scrive:
E’ ormai accertato che nel diabete è presente un aumentato stress ossidativo. L’aumento di produzione di radicali liberi è legato a processi di auto-ossidazione del glucosio ed alla possibilità che le proteine glicosilate liberino di per se radicali liberi fino alla formazione di AGE ecc. ecc.
Aspettando nuove terapie per evitare le complicanze del diabete, la somministrazione di antiossidanti come il Tocoferolo a B y (Vitamina E Natovit) non solo alfa ma anche beta e gamma, 100 mg al giorno non farebbe solo che bene?
Non aiuterebbe l’organismo a rifornirsi di antiossidanti che si consumano giornalmente per lo stress ossidativo?
Il dosaggio di 100 mg al giorno è troppo? Quale sarebbero le consequenze?
Basterebbe un dosaggio minimo come 20 ­ 30 mg al dì per ottenere un effetto terapeutico e non causare danni all’organismo?
E’ vero che la vitamina E riduce il fabbisogno insulinico giornaliero?

Risponde il prof. Leonardo Pinelli, diabetologo:
Non si possono pretendere miracoli dall’integrazione vitaminica. Comunque in un recente articolo apparso su Clin Chim Acta ; Nov. 2004 “The regular supplementation with an antioxidant mixture decreases oxidative stress in healthy humans“ Actis-Goretta ecc., i ricercatori hanno dimostrato che un cocktail costituito da Vitamina E 106 UI (*) , betacarotene 10 mg, Q 10 60 mg (**), selenio 40 mg (***) assunto quotidianamente riduce i radicali liberi del 32% e che l’effetto scompare dopo 30 giorni dalla sospensione .
Va sottolineato che una alimentazione ricca in cereali integrali frutta e verdura consente un apporto di queste sostanze già consistente ed inoltre consente di ottenere una migliore sensibilità insulinica ed un miglior controllo della glicemia post prandiale.

(*) 1 UI=1 mg di vitamina E
La vitamina E naturale - Viene denominata d-alfa-tocoferolo. Le fonti più ricche sono gli oli vegetali non raffinati (di germe di grano, di cartamo, di girasole, di semi di cotone ecc.) che presentano la vitamina almeno nel 50% sotto forma di d-alfa-tocoferolo. L’olio di semi di soia e di mais hanno un contenuto circa 10 volte superiore di gamma-tocoferolo rispetto a quello di alfa-tocoferolo. Gli oli di palma, di riso e di cocco sono ricchi di tocotrienoli. Altre fonti sono le parti grasse delle carni animali, i cerali integrali, le noci e molti tipi di frutta e verdura.
La vitamina E naturale degli integratori - Deriva principalmente dall’olio di soia non raffinato. Poiché l’olio di soia contiene principalmente gamma-tocoferolo, la trasformazione in alfa-tocoferolo è comunque sintetica tant’è che sarebbe corretto parlare di vitamina E di "provenienza naturale"

(**) Il coenzima Q10 detto anche ubichinone è di natura lipidica, molto diffuso in natura, è presente nei cereali, nella soia, nelle noci, nei vegetali

(***) Il selenio è contenuto in carne e fegato, pesce e frutti di mare, legumi, cereali integrali, formaggi.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 2 Marzo 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02236.html