Obiettivi per un diabetico per non avere danni all’organismo
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 22 Gennaio 2005 LS scrive:
Da circa due mesi mio marito ha esordito con scompenso diabetico 330 mg/dl dapprima corretto con insulina sotto cute dopo circa due settimane siamo passati all'ipoglicemizzante orale: glibomet 1/2 cp per due volte al giorno. Da circa una settimana assume metbay 1+1 cp al giorno e alla mattina al risveglio presenta una glicemia tra i 110 e raramente supera 120. Mentre dopo i pasti principali ad un ora supera ma non sempre i 180 talvolta arriva anche a 190-200 mg/dl, magari dopo due ore o tre la situazione migliora 150 mg/dl o 130mg/dl. Avrei piacere di sapere l'ottimale per un diabetico affinchè ciò non procuri danni all'organismo. Nonchè mi piacerebbe avere die valori glicemici di riferimento per evitare di preoccuparmi inutilmente dato che mi si dice che fino a 180 mg/dl è normale ma fino a che punto? Ad un ora dal pasto che picco può raggiungere un diabetico e che danni comporta se superiore a determinati range?Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
I valori ottimali per ridurre al minimo ogni rischio sono meno di 120 mg/dl la mattina a digiuno e meno di 140 mg/dl 2 ore dopo la fine dei pasti. Purtroppo questi valori teorici si raggiungono solo raramente nella pratica. Sappiamo anche che valori di 140 a digiuno e 180 2 ore dopo i pasti non aumentano significativamente il rischio.
Comunque il buon senso clinico suggerisce che l’obiettivo glicemico va individualizzato a seconda della età anagrafica, dell’eventuale uso di altri farmaci, della presenza di complicanze o di altre malattie.
Da quanto lei riferisce par di capire che suo marito è in una fascia di età piuttosto giovanile per cui probabilmente è meglio porsi obiettivi ambiziosi, cioè:
120 mg/dl massimo prima di colazione
140 mg/dl massimo 2 ore dopo pranzo (ed anche 1 ora dopo pranzo)
Emoglobina glicosilata non superiore a 6.5%
Ovviamente solo un diabetologo esperto che segua suo marito può stabilire i valori desiderabili più idonei per la sua situazione clinica
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 8 Febbraio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02222.html