I problemi sono cominciati con la dislipidemia
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 28 Gennaio 2005 Nicola C. scrive:
Sono stato diagnosticato alcuni anni fa di diabete mellito, in cura presso il centro della città.
Fino a qualche mese fa riuscivo molto bene a controllarlo con dieta, esercizio fisico e con Amaryl da 2 mg al dì.
I problemi son cominciati a sorgere con l’avvento di una dislipidemia, dopo alcuni e ripetuti controlli infatti i trigliceridi risultavano sui 400 e il colesterolo totale superiore a 250.
Dopo questi esami la terapia inglobava di sivastina 50 mg al dì e eskim compresse 3000mg al dì.
Terapia che ho continuato con buoni risultati fin quando la regione esentava dai ticket l’eskim. Dopo non potendo più prescriverlo, ho comprato, sempre a base di omega 3 un prodotto in erboristeria naturalmente con un ridotto principio attivo, ma secondo l’ultimo controllo con scarsa fortuna.
La mia domanda è: si può ovviare con altre terapie ed esistono centri in italia per l’inquadramento e trattamento delle dislipidemie?Risponde il dr. Stefano Pintus, endocrinologo:
La dislipidemia mista, associata a diabete, fa spesso parte di un quadro dove è presente anche il sovrappeso e l’ipertensione e che viene chiamata sindrome plurimetabolica.
Se anche questo non fosse il tuo caso ti ricordo che la dieta ipocalorica volta a raggiungere un peso adeguato e l’esercizio fisico aerobico sono in assoluto la cura più efficace nelle ipertrigliceridemie tutto sommato ancora moderate come la tua. Un’ora di camminata a passo svelto è una cura efficace e poco costosa. Puoi inoltre provare a sostituire la terapia con statine con un fibrato, ad esempio fenofibrato (Fulcro, 1 cps la notte), più specifica in queste situazioni. In tutta Italia esistono dei centri per le dislipidemie, ma non conoscendo la tua residenza non posso aiutarti in modo più specifico.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 8 Febbraio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02220.html