Intolleranza agli idrati di carbonio

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 19 Dicembre 2004 Franco P. scrive:
Mi chiamo Franco, ho 50 anni, la mia domanda è se in base ai seguenti risultati, sono da considerare con una lieve intolleranza agli idrati di carbonio oppure da una grave intolleranza, quasi diabete. In quanto il diabetologo del centro di diabetologia dell’ospedale della mia citta, mi ha riferito che ho una minima intolleranza agli idrati di carbonio, mi sono rivolto per una seconda opinione da un diabetologo privato, e questo mi ha riferito che l’intolleranza non è minima. Poichè le diagnosi non coincidono, chiedo un terzo e vostro parere:
dalle analisi di laboratorio del 26.10.04, il valore della mia glicemia venosa è di 123, HbA1c:3.0 Da analisi effettuate dal diabetologo il 5.11.04, risulta glicemia capillare 99, analisi urine: glicosuria Ass, Acetonuria Ass, Microalbuminuria 0.
curva da carico di glucosio del 11.11.04:
basale=117
30’=207
60’=223
90’=133
120’=150
180’=108
HbA1c=3.6
analisi effettuate dal diabetologo il 20.11.04 glicemia capillare 94, analisi urine: glicosuria Ass, Acetonuria Ass, Microalbuminuria 0.
Analisi di laboratorio del 30.11.04
glicemia venosa 113.
in base a questi risultati, potrei avere un vostro parere?

Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Ha ragione il suo diabetologo dell’ospedale della sua città: lei ha infatti solo una modestissima intolleranza agli zuccheri. Controlli invece peso, l’assetto lipidico e la pressione arteriosa perché oggi l’intolleranza agli zuccheri, oltre che fattore di rischio per un futuro diabete, rappresenta un’importante fattore di rischio per la malattia cardiovascolare e la prevenzione del rischio cardiovascolare è multifattoriale. Il miglior modo per prevenire invece l’evoluzione dell’intolleranza agli zuccheri verso il diabete è mantenere il peso ideale e praticare un sano programma di attività fisica quotidiana. Ne parli con il suo diabetologo ospedaliero.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 20 Gennaio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02203.html