Sono risultata con ipoglicemia reattiva
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 13 Dicembre 2004 Simona C. scrive:
La settimana scorsa ho fatto l’esame per il controllo della curva glicemica ed insulinemica, perchè da almeno due anni sto dicendo al mio medico di provare malessere anche con una minima quantità di zucchero, ho 30 anni, e dall’esito è risultata la glicemia nel valore normale durante 5 prelievi, ma la curva insulinemica no. Sono risultata con ipoglicemia reattiva. Ho sinceramente paura, a chi mi devo rivolgere per avere chiarienti ed una giusta alimentazione? Il mio medico generico è una persona di poca fiducia e restia a far fare esami, sapesse le insistenze per farmi prescrivere questo esame, la pregherei di darmi un indicazione. Non ho mai avuto problemi di sovrappeso esagerato se non un massimo di 5-7 Kg, sono alta 1,68 massa corporea ben distribuita, peso circa 59 Kg ed il massimo che ho pesato in passato è stato 65 kg. Da due mesi faccio sport aerobico intenso tre ore a settimana, acquagym ad alto impatto, non mangio carne da 5 anni ma seguo un alimentazione con carboidrati e verdure a pranzo e pesce+verdure 3 volte a settimana la sera, alternando le rimanenti sere con 4 uova+verdure divise due una sera e due un’altra sera, una mozzarella+verdure. Se eccedo nei carboidrati, provo un senso di gonfiore e mi sento male, con indolenzimento, mal di testa e forte nausea.
Le sarei grata se mi volesse rispondere, da quale medico dovrei andare, un diabetologo endocrinologo e che esami altri secondo lei dovrei fare.Risponde il dr. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Prima di tutto bisognerebbe conoscere i valori esatti della curva da carico, in quanto la definizione di ipoglicemia reattiva rispetta dei criteri ben precisi, che non vi possono essere se vi è solo un’alterazione dell’insulina e non della glicemia.
Prima di tutto, per i disturbi che accusa effettuerei uno screening per malattia celiaca, ed eventualmente altre intolleranze alimentari, tutte rivolte sui carboidrati, in quanto gonfiore e nausea non hanno nulla a che vedere con la presenza di una ipoglicemia reattiva.
Una volta escluse queste cause come legate al suo disturbo, mi orienterei su pasti piccoli e frequenti, ma soprattutto misti, ovvero integrando se possibile anche una maggiore quota proteica.
In quanto al medico se si tratta realmente di un’ipoglicemia reattiva, non vi è dubbio sulla competenza endocrino-diabetologica; nel caso di malattia celiaca, o di altro disturbo addominale, mi rivolgerei ad un gastroenterologo.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 12 Gennaio 2005 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2005/e2_02200.html