Dopo l’escursione risento di forti dolori muscolari
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 10 Dicembre 2004 Giuseppe M. scrive:
Mi è stato diagnosticato il diabete mellito da circa 10 anni. Ho 57 anni - peso Kg. 67 - altezza mt. 1,60 - assumo da circa un anno 1 compressa di Glucophage mg. 500 alla sera, in quanto fatico a seguire una dieta regolare. Valore glicemia a digiuno: 115/125 Emoglobina glicosilata:6/6.5. Da circa 3 anni sono pensionato dopo aver svolto una attività quasi completamente sedentaria (lavoro in ufficio). Riesco a svolgere una discreta attività fisica per contrastare il diabete, e faccio mediamente due ore di bicicletta o di camminata al giorno e una volta alla settimana vado in montagna facendo trekking con arrampicate di elementare livello alpinistico (6/7 ore di attività fisica). Il problema che vorrei sottoporre è il seguente: mentre per la bici e la camminata non rilevo particolari problemi, al rientro dall’escursione in montagna risento di forti dolori muscolari alle gambe ed anche alle braccia, se sono state impegnate in arrampicata, che mi limitano di molto per circa un paio di giorni i movimenti. Ho sottoposto la questione al mio medico di famiglia, e mi ha risposto che è semplicemente un problema di età e di allenamento, ma visto che alcuni miei coetanei (non diabetici) svolgono praticamente la mia stessa attività e non risentono di particolari problemi, vorrei conoscere il suo parere e se questi inconvenienti possano derivare dal diabete (neuropatia?) e cosa eventualmente mi consiglia di fare.Risponde il dr. Felice Strollo, endocrinologo:
Ho la sensazione che il tipo di attività che svolge in montagna sia a forte componente lattacida. Ciò dipenderebbe sia da una relativa carenza di ossigeno in alta quota sia dall’utilizzo massivo di muscoli meno impegnati durante la settimana, con consumo di parecchio glicogeno muscolare, che a sua volta potrebbe anche essere stato depauperato da una dieta molto attenta e forse troppo deprivata di carboidrati per consentire un buon compenso glicemico (cosa che i suoi coetanei non diabetici non fanno!). Se è così, basterà acclimatarsi di più all’alta quota e aumentare l’apporto di carboidrati nei giorni precedenti per rimpinguare le scorte di glicogeno muscolare.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 27 Dicembre 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02192.html