Retinopatia: complicanza inevitabile del diabete?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 9 Novembre 2004 Aristide M. scrive:
Le scrivo in preda ad un sentimento di rabbia mista a delusione. Ho scoperto di avere il diabete tipo 1 all’inizio del 2004 e, attualmente, sono in “luna di miele”. Stamattina, ascoltando casualmente un dibattito televisivo, ho appreso da un insigne specialista (o presunto tale), che la retinopatia sarebbe una complicanza inevitabile del diabete. Insomma, nonostante gli sforzi immani per controllare la glicemia, dopo 10 anni già comparirebbe questa grave malattia (il dott. parlava del 90% dei casi). Ora, tralasciando l’impatto emotivo che una simile dichiarazione comporta in un ragazzo di 22 anni, volevo sottoporle alcune domande:
1) Oltre la retorica e l’ottimismo scientifico, è davvero possibile evitare integralmente le complicanze?
2) Una glicata perennemente inferiore a 7 non è una garanzia in tal senso?
3) Se le risposte precedenti sono entrambe affermative (come del resto più volte letto anche nel PD), allora dove fonda le sue tesi il dottore della televisione?

Risponde il dr. Antonio Pascotto, oculista:
Personalmente posso dirti che ho visitato pazienti che avevano il diabete da oltre trent’anni che non presentavano NESSUNA alterazione retinica.
Controlla bene la tua glicemia e continua a guardare con ottimismo al tuo futuro.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 24 Novembre 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02171.html