Sbalzi di glicemia e temperatura corporea
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 4 Novembre 2004 Enzo L. scrive:
Pongo la seguente domanda in nome e per conto di mia madre (71 anni da circa 20 affetta da diabete mellito di tipo 2 attualmente in terapia con 3 cp. di Glibomet al dì). Ultimamente è soggetta a sbalzi di glicemia che durante la giornata vanno da 50 a 250 provocandole stato di agitazione, stanchezza, tremori con forti sudorazioni e brividi accompagnati da stati febbrili (da 37,4° a 38,5° - normalmente la sua temperatura corporea si aggira intorno ai 35°) che persistono anche 4/5 giorni. Chiedo:
Lo stato febbrile può essere correlato a questo andamento “ballerino” dei valori glicemici? E cosa mi consiglia di fare?Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
In realtà durante le ipoglicemie - e ancor di più in quelle protratte - la temperatura corporea tende a scendere e comunque un qualsiasi effetto termico di ipo e iper reattiva non si prolunga, come invece par di capire da quanto scrive nel caso di sua madre, per 4/5 giorni. Il consiglio che posso darle è quello di far vedere sua madre da un medico che accerti le cause della febbre mentre per quanto riguarda gli sbalzi glicemici ridurrei la dose di glibomet controllando parallelamente i valori glicemici sempre sotto controllo medico diabetologico.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 16 Novembre 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02163.html