“Zuccheri nascosti” e prodotti senza zucchero
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 21 Ottobre 2004 Ornella F. scrive:
Sono a conoscenza dei cosiddetti zuccheri nascosti e quindi delle varie “trappole” in cui si può cadere leggendo per esempio “biscotti senza zucchero”. Ma mi chiedo, pur esistendo una fonte di zucchero all’interno di questi alimenti, si possono ogni tanto utilizzare? Mio marito, con dieta e 1 pastiglia al di di metformina, mantiene un livello di glicemia intorno ai 110 prima dei pasti e intorno ai 130 post prandiale.
Mi fa inoltre sapere cosa ne pensa dei prodotti che sono acquistabili anche nei supermercati? Il dolcificante, il budino e il cioccolato proposto, possono realmene essere usati anche dai diabetici senza generare picchi glicemici, come promettono? Prima di acquistarli, gradirei un suo parere.Risponde il prof. Leonardo Pinelli, diabetologo:
Se qualcuno mi chiedesse se ad un soggetto con diabete facciano più male gli zuccheri nascosti o i grassi nascosti non avrei nessun dubbio; risponderei i grassi nascosti. Peggio ancora se sono combinati con zuccheri più o meno mascherati.
In conclusione: è consenso comune che i prodotti per diabetici siano inutili (tranne che per chi li produce e vende) e dannosi.
Il consiglio: si consigli con il suo diabetologo e provi a diminuire durante la settimana gli alimenti di origine animale (carni, salumi, formaggi etc). Sono infatti questi ultimi se presi in eccesso che determinano un progressivo peggioramento della glicemia. Dopo qualche tempo suo marito potrà anche assaggiare qualche dolcetto fatto da lei, sicuramente più sano e meno costoso.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 3 Novembre 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02155.html