Sono preoccupata perché mio figlio potrebbe avere lo stesso problema mio

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 17 Ottobre 2004 Enrica N. scrive:
Sono diabetica da 6 anni e insulinodipendente da 5 e mezzo; il mio diabete è di origine genetica.
Mio figlio che vive in Giappone durante un suo rientro in Italia ha eseguito esami del sangue trovandosi una glicemia a digiuno di 102, anch’io 2 anni prima dell’insorgere del diabete aveno tale glicemia. Sono preoccupata perché mio figlio potrebbe avere lo stesso problema mio?
Sarei estremamente grata se vorrete dare una risposta dopo aver preso visione di esame di seguito riportato.
Mio figlio ha 34 anni pesa 53 kg è alto 1,66 è sportivo, non mangia dolci, è vegetariano e predilige soia pesce e verdure.
IMMUNOFENOTIPIZZ. HLA I° e II classe
LUCUS  A.1.2,
B8,39;  Bw6
Cw7-;
DR2,3;   DRw 51, w52
DQ1,2;

Risponde il dr. Valentino Cherubini, diabetologo:
I dati che riporti indicano che ad oggi tuo figlio non ha il diabete. La predizione è invece più difficile.
In particolare non capisco cosa intendi quando affermi che il tuo diabete è di origine genetica.
Tra le forme di diabete che riconoscono una causa esclusivamente genetica, quella più frequente è il MODY (Maturity Onset Diabetes of Young people).
Questo potrebbe anche manifestarsi in un primo momento come malattia che non richiede insulina e successivamente trasformarsi in una forma “insulino-dipendente”. Affinché si possa parlare di MODY sono però necessari due elementi: la comparsa prima dei 25 anni e la familiarità di primo grado in due generazioni. Nel tuo caso mancano alcuni dati per pensare al MODY.
Il diabete di tipo 1 (insulino-dipendente, nella vecchia classificazione) è molto più frequente del MODY, ha una componente genetica, ma anche una ambientale. Quindi non si può parlare di “diabete di origine genetica” in senso stretto in questo caso.
Ritornando a tuo figlio, mi permetto di fare alcune considerazioni e di fornire un consiglio:

  1. La glicemia di 102 mg/dl a digiuno è normale per l’età.

  2. Il fenotipo HLA non segnala la presenza di grave rischio genetico di diabete tipo 1.

  3. La letteratura attuale suggerisce che non è indicato lo studio del rischio di diabete tipo 1, se non all’interno di protocolli di studio molto controllati.

Il consiglio: fai controllare la glicemia a digiuno (in laboratorio, non tramite stick) e solo se superiore a 110 mg/dl contatta il tuo diabetologo per ulteriori accertamenti.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 29 Ottobre 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02153.html