Domanda di invalidità e revoca patente

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 28 Settembre 2004 Alessandro S. scrive:
Mio papà, 60 anni, diabete mellito con complicanze al piede, ha recentemente subito l’amputazione di quasi tutto il piede (esclusa la zona del tallone).
I medici ci hanno assicurato che tra un paio di mesi potrà camminare con una protesi alla scarpa e non avrà problemi a guidare.
La domanda è la seguente: volendo io fargli riconoscere l’invalidità e anche l’ottenimento del pass per disabili, rischio di fargli revocare la patente o la loro concessione prescinde dal permesso di guida?
Il diabete di questo tipo che percentuale di invalidità può avere, considerato che credo rientri nel IV grado (è anche colpito da insufficenza renale cronica avanzata)?

Risponde il dr. Carlo Pisano, avvocato:
Il riconoscimento dell’invalidità civile e l’idoneità fisica per il rilascio o la conferma della patente sono basate su presupposti diversi. Per quanto riguarda la patente bisogna fare riferimento all’art. 119 del Codice della Strada (d. lgs. 30.4.1992 n. 285) che al comma 4 stabilisce che in un caso come quello prospettato l’accertamento deve deve essere effattuato dalla Commissione Medica Locale e all’allegato 22 al DPR 16.12.1992 n. 495 (regolamento di esecuzione del C.d.S.) che elenca le malattie invalidanti.
Come in altre occasioni nulla posso dire circa la valutazione della percentuale di invalidità trattandosi di materia di competenza medico legale.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 5 Ottobre 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02137.html