Valori alti il mattino e la sera

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 5 Giugno 2004 Gaetano S. scrive:
Lo schema di cura è il seguente: mattino Novorapid 6U, pranzo 8 U, cena 6U, ore 23,30 Protaphane 8 U. Da un mese i valori sono sempre compresi tra 200 e 300, alti soprattutto al mattino e alla sera. Nella giornata trovo valori sotto i 200. Come potrei ristrutturare il dosaggio, quale potrebbero essere le cause di questo scompenso (potrebbe essere insulino-resistenza), gli esami del sangue effettuati in precedenza avevano buoni valori. Già usato la Lantus, non ha dato buoni risultati.
Lo schema di dosaggio evidenziato è quello stabilito dal mio medico, a seconda dei valori riscontrati nelle misurazioni viene leggermente modificato di 1-2 unità al massimo. Le iniezioni di Protaphane della sera vengono praticate nelle cosce. Abbiamo effettuato anche riscontri notturni ad esempio: il 05/06 dopo cena il valore era 280 abbiamo praticato alle 23,30 la Protaphane, alle 3,30 il valore era 186, al mattino era 250- il 06/06 dopo cena il valore era 119 abbiamo inoculato 6 unità, alle 04,00 il valore era 207, al mattino era 229. Se può esserLe d’aiuto l’altezza di mia moglie è 161 cm. ed il peso Kg. 60, soffre di ipertensione arteriosa curata con una compressa al mattino di Fosipress 20, il colesterolo e i trigliceridi sono nella norma, ha una lieve piastrinopenia (valore 120) e non ci sono diabetici in famiglia.

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Quando una terapia insulinica che precedentemente funzionava (lei dice “gli esami effettuati in precedenza avevano valori buonirdquo;diviene improvvisamente insufficiente si possono ipotizzare alcune cause:
1- una situazione che interferisce (ad esempio una infezione urinaria o delle vie genitali, una infezione delle gengive, crisi emorroidarie, ipertiroidismo, e via dicendo)
2- un flacone di insulina alterato (ma in questo caso si può escludere perchè ne ha usati diversi)
3- ipoglicemie non avvertite, in genere notturne. Nel suo caso comunque ha fatto dei tentativi di controllo della glicemia anche durante la notte
4- un peggioramento della malattia, che in genere avviene in tempi più lunghi
5- uso di farmaci che possono indurre insulino-resistenza (ad esempio cortisonici, anche per pomate)
6- aumento di peso. In questo caso però il peso sembra adeguato.
In sintesi, per fare chiarezza sui punti 1) 3) e 5) che mi sembrano i più sospetti le consiglio
a) esami del sangue, tra cui VES, transaminasi, proteina C-reattiva, esame urine, ormoni della tiroide, visita odontoiatrica, visita ginecologica
b) accurata anamnesi e revisione di tutti i farmaci che usa
c) Holter glicemico


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 21 Giugno 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02126.html