Ho il sospetto di essere diabetico
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 27 Marzo 2004 Marco S. scrive:
Salve, vi scrivo perchè da 2 mesi ho il sospetto di essere diabetico o avere qualche disfunzione pancreatica!
Da 3 mesi ho iniziato la terapia per l’acne con il farmaco Roaccutan a base di Isotretionina (60mg/die)
Controllando tra l’altro periodicamente i livelli dei lipidi sierici che risultano normali, la mia alimentazione è scarsa in carboidrati ad Alto Ig perchè ho sempre tenuto alla forma fisica e comunque i carboidrati sono pochi (200g/die circa), mia sorella minore è diabetica di tipo1 da 3 anni e per questo motivo ho a disposizione il rilevatore di glicemia, le striscette reattive per la chetonuria e la glicosuria e il nuovo rilevatore di chetoni nel sangue...
Da quando sono in terapia con il Roaccutan ho il sospetto di esser intollerante ai carboidrati e di ingrassare senza aver modificato le mie abitudini alimentari, inoltre sento spesso odore di acetone (lo stesso che ha mia sorella minore) nell alito... anche dopo un pasto ricco di carboidrati! anzi, a volte dopo un pasto di carboidrati, questo sintomo è maggiore!
Le mie glicemie sono stabili a 105 a digiuno, aumentate a 115 quando faccio attività fisica molto intensa.. e addirittura basse dopo un pasto ricco di carboidrati! 2 ore dopo un bel piattone di pasta la mia glicemia era di 75!!..?
Quello che ho notato ancora è che dopo un piatto di pasta o un pasto ricco di carboidrati , ho un senso di stanchezza intensissimo e tendo ad addormentarmi... cosa che prima non accadeva mai!
Aggiungo che ieri, in un normale pomeriggio, 2 ore dopo aver pranzato, sperimento il nuovo rilevatore di chetoni nel sangue di mia sorella minore e scopro di avere 0,6 mmo/dl di chetoni nel sanque.. mentre mia sorella nonostante sia diabetica, non li ha mai!
Inoltre quest’estate, prima di iniziare la terapia con il Roaccutan, le mie glicemie erano diverse!
A digiuno avevo 75, dopo attività fisica spesso erano basse o attorno al 65, mentre dopo un bel pasto ricco in carboidrati (1 ora dopo circa) erano di 90, 95!
Tutto questo a cos’è dovuto?
Eccessiva produzione di insulina, cattiva tolleranza ai carboidrati? scarsa produzione di insulina?
Inoltre il fastidioso odore di acetone e la sospetta chetosi la raggiungevo solo se volontariamente, dopo 2 ore di corsa e digiuno protratto!!!!... ed aggiungo, prima ero molto piu asciutto, ora ho l’impressione di ingrassare molto facilmente solo a guardare i carboidrati!!!
Potrebbe essere legato all uso di Roaccutan?
Tutto tornerà alla normalità quando smettero la terapia? E cosa potrei fare nel frattempo?
Esiste qualche farmaco che potrei prendere temporaneamente per evitare questi effetti?Risponde la dr.ssa Giusy Coppolino, diabetologo:
Le sue glicemie pre e post prandiali sono normali. Fisiologicamente i chetoni vengono prodotti dalla beta ossidazione degli acidi grassi e ciò avviene o quando vi è un insufficiente produzione di insulina per cui non si possono utilizzare gli zuccheri (nel caso quindi dei diabetici insulino-dipendenti) o durante il digiuno o regime dietetico ipocalorico ipoglucidico. Dai dati che emergono nella sua e-mail, penso che la presenza di chetonemia sia dovuta al fatto che lei si attenga rigorosamente alla dieta e che facendo molto sport brucia i carboidrati, e non all’uso del farmaco.
La sintomatologia da lei riferita non sembra essere attribuibile all’uso del farmaco. Per quanto riguarda la dieta le consiglio di aggiungere oltre forse ad una maggior quantità di carboidrati complessi (essendo lei uno sportivo) anche degli alimenti ricchi in fibre che rallentano l’assorbimento intestinale dei carboidrati) cosicchè la glicemia non scenda troppo due ore dopo i pasti. Dopo un pasto ricco in carboidrati la secrezione insulinica che segue consente una loro rapida metabolizzazione con conseguente diminuzione delle glicemie. Tra un pasto è l’altro è consigliato inoltre fare uno spuntino. Eventualmente se lontano dai pasti le glicemie si dovessero confermano basse (< 65 mg/dl) è consigliabile eseguire la curva glicemica ed insulinemica a 5 ore. Il test consiste nella somministrazione di 75 gr di glucosio dopo prelievo basale della glicemia ed insulinemia. Dopodichè si esegue ogni 30 minuti per 5 ore il dosaggio della glicemia ed insulinemia. Tale test serve per determinare le ipoglicemie reattive.
Premetto che personalmente non ho un’esperienza clinica con l’uso dell’Isotretionina le posso dire che le mie conoscenze sul farmaco si limitano alle nozioni farmacologiche. Le riporto cosa dice il Ministero della Sanità a proposito del Roaccutan:... "Roaccutan oltre ad essere un farmaco teratogeno, e per questo sconsigliato nelle donne in età fertile è controindicato in caso di insufficcienza epatica o renale, Ipervitaminosi A, gravi iperlipoproteinemie. Per quest’ultima ragione è necessario procedere prima del trattamento, un mese dopo il suo inizio e alla fine terapia - alla determinazione del livello dei lipidi sierici. Inoltre nei soggetti diabetici o presunti tali, è consigliabile procedere a periodici controlli della glicemia. Sebbene non sia stata accertata una relazione causa-effetto, sono stati segnalati valori elevati di glicemia a digiuno e, in alcuni casi, la prima diagnosi di diabete è stata fatta durante la terapia con Roaccutan".
Per quanto riguarda l’ultima domanda le consiglio di rivolgersi ad uno specialista dermatologo.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 26 Maggio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02109.html