Diabete scompensato
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 30 Aprile 2004 Manuela S. scrive:
Il medico a mio padre ha riscontrato con gli esami del sangue e delle urine un diabete scompensato, invitandolo a prendere appuntamento con un diabetologo per iniziare la cura, senza dare spiegazioni in merito a cosa volesse dire diabete scompensato.
Posso saperlo e quali possono essere le complicanze?Risponde la dr.ssa Giusy Coppolino, diabetologo:
Avendo pochi elementi a mia disposizione le posso dire che per diabete scompensato si intendono valori elevati della glicemia pre e post-prandiali, con glicosuria presente quando la glicemia supera i 180 mg/dl e con valori di emoglobina glicosilata > 7%. Lo scompenso metabolico grave, se non trattato adeguatamente, porta alla chetoacidosi e poi al coma. Elevati valori di glicemia persistenti nel tempo possono determinare complicanze micro e macro vascolari. Le prime includono: retinopatia, nefropatia e neuropatia diabetica, le seconde comprendono le patologie cardiovascolari in genere, per cui il diabete è noto essere un fattore di rischio per lo sviluppo di tali patologie.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 26 Maggio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02104.html