Valori alti della glicemia e pericoli per il bimbo che deve nascere
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 12 Maggio 2004 Marinella B. scrive:
Ho 38 anni e sono alla 33 settimana di gravidanza. Da quattro anni soffro di iperglicemia tenuta sotto controllo con dieta e movimento. La mia glicemia durante tutta la gravidanza è andata più che bene con livelli di glicemia di 90 mg al mattino a digiuno. Dalla 30 settimana però la glicemia si è alzata ed è altalenante da 148 a 99 a secondo dei giorni. Durante l’arco della giornata, invece, è spesso a livelli ottimali (80, 90 110). Sono preoccupata e vorrei sapere se i valori della mia glicemia, mai superiore a 148 a digiuno possono essere pericolosi per il bimbo.Risponde la dr.ssa Annunziata Lapolla, diabetologo:
Sarebbe utile avere più notizie riguardo la sua iperglicemia: le è stata fatta diagnosi di diabete o di alterazione della tolleranza ai carboidrati? Da quanto tempo? Premesso ciò le sue glicemie a digiuno in corso di gravidanza sono un po’ elevate, non dobrebbero essere superiori a 95 mg/dl: perciò sarebbe utile che si facesse seguire da un centro antidiabetico per verificare prima di tutto che la dieta sia corretta ed adeguata al suo stato di gravidanza e poi se vi è lanecessità di ricorrere, sino a termine di gravidanza a piccole quantità di insulina ad azione intermedia da somministrare alla sera prima di andare a letto; nel suo caso le glicemie a digiuno sono un po’ elevate, quelle dopo i pasti sono normali: in tale condizione il rischio per il feto è quello di una crescita accellerata che potrebbe determinare la necessità di ricorrere al taglio cesareo, lei avrà sicuramente fatto le ecografie in corso di gravidanza e da quelle si può già prevedere il peso del feto; ne parli anche con il suo ginecologo.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 26 Maggio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02101.html