Donazione delle cellule da parte di un famigliare
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 26 Aprile 2004 Marco M. scrive:
Vorrei cortesemente informazioni riguardo il trapianto di cellule, se può donarle un genitore e cosa comporta in entrambi.Risponde il dr. Federico Bertuzzi, esperto in trapianti:
Le uniche cellule che vengono trapiantate sono quelle che producono insulina. Queste sono organizzate in aggregati multicellulari, le isole pancreatiche, distribuite nel pancreas dell’adulto dal quale vengono isolate per essere trapiantate in soggetti diabetici. I pancreas da cui si estraggono le isole sono espiantati da donatori multiorgano cadaveri.
Come tutti i trapianti è necessario che il ricevente le isole, per evitare il rigetto, venga sottoposto a terapia immunosoppressiva che presenta una serie di effetti collaterali.
Perciò il trapianto è riservato solo a quei pazienti diabetici con un quadro clinico molto compromesso tale da giustificare gli eventuali effetti collaterali che la terapia immunosoppressiva comporta.
Sicuramente da questa procedura sono esclusi I bambini per I quali la terapia immunosoppressiva è particolarmente dannosa.
Non esiste attualmente la possibilità di donazione di isole da genitori a figli.
Si sta lavorando sulla differenziazione di cellule producenti insulina a partenza da cellule staminali: gli studi però sono ancora compiuti solo in modelli animali.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 13 Maggio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02090.html