Solo quando il rapporto inizia quasi causalmente è soddisfacente sia per me che per mia moglie

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Lettera firmata del 20 Aprile 2004:
Da alcuni anni soffro di disturbi erettili. Sono stato da un andrologo che ha riconosciuto il mio problema. Premetto che sono diabetico di tipo 2 da oltre 10 anni e mi curo presso il centro diabetologico della mia città con Glimomet 5 (3 pastiglie al giorno).
Purtroppo un senso di pudore che non riesco a vincere mi impedisce di parlare del mio problema con il medico che fra l’altro conosco personalmente e con il quale ho rapporti anche privati.
Ultimamente il disturbo si è aggravato ed anche assumendo una pastiglia di Cialis alcune volte ci sono delle defaillance. Tutto questo mi causa molti problemi con mia moglie ed anche con me stesso creandomi così sempre maggiori difficoltà perchè ogni volta mi sento sotto esame. Solo quando il rapporto inizia quasi causalmente è soddisfacente sia per me che per mia moglie.
Vorrei chiederLe l’indirizzo di qualche centro che mi possa aiutare sia con farmaci, sia con assistenza psicologica in una località vicina alla mia abitazione.

Risponde la dott.ssa Francesca Allegrucci, psicologa specialista in sessuologia clinica :
L’imbarazzo a parlare della propria sessualità con il medico, soprattutto quando con quest’ultimo si hanno legami d’amicizia, è più che comprensibile, così come la difficoltà ad affrontare con la propria partner un argomento emotivamente carico e intimo.
Il deficit erettivo è una delle conseguenze che il diabete mellito può dare nel tempo, soprattutto in conseguenza della neuropatia o della vasculopatia, che sono conseguenze secondarie della malattia. Ma se da un lato la componente organica nell’insorgenza del deficit erettivo in questi casi è indubbia, bisogna tener conto che l’ansia e la depressione, susseguenti alle prime defaillance, possono rendere il disturbo ancora più importante. È pertanto fondamentale essere sostenuti e aiutati, individualemente ed in coppia, da un equipe di esperti che possano sostenerla ed aiutarla sia da un punto di vista farmacologico che psicologico. Personalmente non ho colleghi operativi nella sua zona di residenza ma le fornisco il numero dell’Istitituto di Sessuologia Clinica di Roma che possiede l’albo dei sessuologi italiani e che sarà pertanto in grado di indirizzarla adeguatamente. Il numero per la consulenza telefonica è 06-85356211.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 5 Maggio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02088.html