Se aumenta di due unità l’insulina avviene subito un gonfiore generale

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 20 Aprile 2004 Benito N. scrive:
Il paziente di 63 anni svolge una normale attività fisica inquanto vive e lavora in campagna, ha il diabete dall’età di 35 anni e fa le inezioni di insulina da circa 15 anni. 8 unità rapida mattino e pranzo più 16 unità lenta la sera.
La glicemia oscilla tra 220 e 420, ma se prova ad aumentare di due unità la dose di insulina avviene subito un gonfiore generale quindi si è costretti a ritornare alle dosi stabilite. Temo che vi sia una resistenza all’insulina (actrapid e monotard) anche perchè sino a qualche anno fa i valori anche se sempre sostenuti, non superavano mai i 300.
Voglio far notare una cosa a mio giudizio sorprendente, eccetto i valori di glicemia ed emoglobina glicosilata, tutti gli altri valori sono perfettamente nella norma ad eccezione di un leggero eccesso di colesterolo totale.

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
In realtà la situazione che descrive non è del tutto insolita. È comunque necessario stabilire alcuni punti:

  1. il fatto che suo padre usi insulina da molti anni non esclude che possa rispondere ad una terapia orale. Talvolta, soprattutto le persone obese od in sovrappeso rispondono bene alla aggiunta della metformina alla terapia, senza bisogno di manipolare le dosi di insulina.

  2. il fatto che aumentando la dose di insulina di 2-3 U compaia un gonfiore generale non si spiega facilmente. Penso che si tratti di una coincidenza, ad esempio connessa con l’uso di diuretici, o di cibi ad alto contenuto di sodio. In realtà l’insulina può indurre ritenzione di liquido, ma un effetto così drammatico per 2 U mi sembra piuttosto difficile

  3. l’aumento della glicemia non comporta di per se altre anomalie dei comuni esami di laboratorio, ed in particolare il colesterolo non è collegato con l’andamento della glicemia. Probabilmente suo padre ha un regime di vita ed un regime alimentare sano e quindi si mantiene in forma.

In sintesi le consiglio di rivalutare bene la diagnosi del tipo di diabete, vedere se si può sostituire od integrare l’insulina con altri farmaci antidiabetici, e studiare meglio il rapporto tra la comparsa del gonfiore e l’uso di altri farmaci.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 5 Maggio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02087.html