Devo ritenermi già diabetico?
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 9 Aprile 2004 Francesco G. scrive:
Salve, a seguito di esami di rutine per sottopormi ad intervento all’anca (protesi testa del femore) è stato evidenziato il valore della glicemia superiore alla norma (139), per cui sono stato sottoposto al test della curva di carico orale con glucosio con i seguenti risultati: dopo 30 minuti 192; dopo 60- 185; dopo 90- 176; dopo 120- 148.
Pertanto in via riepilogativa il risultato finale è stato: glicemia 124- colesterolo 218- HDL colesterolo 42- trigliceridi 206- curva da carico orale con glucosio- positiva per diabete mellito- altre indagini eseguite nella norma. markers epatite B E C negativi- PSA nei limiti.
Quindi mi è stato diagnosticato diabete mellito tipo 2, desidero gentilmente avere la sua opinione e se devo effettivamente ritenermi già diabetico.Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Per diagnosticare il diabete mellito è necessario avere almeno due dei seguenti criteri:
1- glicemia a digiuno superiore a 126 mg/dl
2- glicemia 2 ore dopo carico di glucosio superiore a 199 mg/dl
3- glicemia casuale in qualsiasi momento della giornata superiore a 200 mg/dl con i sintomi del diabete
In un solo caso lei ha avuto un dato positivo (glicemia a digiuno =136 mg/dl), ed altri due negativi e quindi non si può definire diabetico. In ogni caso non posso darle una gran buona notizia perchè la glicemia post carico alla seconda ora era comunque superiore a 139 mg/dl, e quindi lei ha una "alterata tolleranza glicidica", stato che precede spesso il diabete e che comunque provoca di per se un certo rischio di malattia cardiovascolare.
La parte buona è che facendo attività fisica e perdendo peso questa situazione può probabilmente regredire ed il rischio di evoluzione verso il diabete conclamato si può ridurre consistentemente.
Per la cronaca le specifico che quando si usa per la diagnosi la curva da carico glicidico il valore normale alla seconda ora deve essere entro 139 mg/dl, da 140 a 199 si parla di alterata tolleranza glicidica e da 200 mg/dl in su di diabete.
Consideri anche che la glicemia a digiuno di 124 mg/dl, pur non raggiungendo il fatidico valore di 126 mg/dl giustifica da sola la diagnosi di alterazione del metabolismo degli zuccheri.
In sintesi si rivolga ad un esperto di malattie metaboliche tenendo presente che non è diabetico e che se inizia una terapia (probabilmente solo igienico-alimentare) immediatamente può risolvere il problema.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 27 Aprile 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02079.html