Anticoncezionali e accorgimenti durante il rapporto
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 26 Marzo 2004 Mario scrive:
Sono fidanzato da 4 mesi con una ragazza di 33 anni, insulino-dipendente da ben 20 anni, e vergine.
Dato che sono a conoscensa della problematica che un anticoncezionale potrebbe darle, coscente che ha un problema alla tiroide (non ricordo il nome del medicinale che prende), le ho chiesto di non prendere nessun anticoncezionale anche se lei vuole provare, e userò il profilattico anche se mi da un pò fastidio (come succede a quasi tutti).
La mia donanda è:
Esiste un anticoncezionale che le permetta di usarlo senza interferire nella sua problematica? Hai qualche sperienza al riguardo, o dei pazienti tuoi che la prendono?
Poi: dato che lei è vergine, dovrei avere qualche accorgimento in particolare la prima volta che lo faremo?Risponde il dott. Stefano Pintus, endocrinologo:
I problemi correlati all'eventuale uso di un anticoncezionale orale nella paziente diabetica e presumibilmente ipotiroidea da tiroidite autoimmune non sono insormontabili.
Decine di mie pazienti la usano senza problemi.
Le alterazioni glicemiche e lipidemiche, con le nuove pillole a basso dosaggio sono meno marcate e comunque, essendovi una grande variabilità individuale non è possibile sapere a priori se ed in quale magnitudine si verificheranno. L'aumento della TBG correlata all'uso degli anticoncezionali orali si supera adeguando semplicemente la dose (generalmente sono sufficienti 25 microgrammi in più.
Io quindi proverei tale via per qualche mese, naturalmente dopo un consulto ginecologico che escluda altre alterazioni che ne sconsiglino l'uso.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 15 Aprile 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02070.html