Attività aerobica per ottimizzare la sensibilità all'insulina

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 4 Marzo 2004 Raffaella D. scrive:
Ho 40 anni e da un anno circa mi è stata diagnosticata intolleranza al glucosio. Essendo figlia di diabetici ed avendo mia madre una storia di diabete iniziata alla mia età, mi è stato consigliato un calo ponderale, dieta ed attività fisica. Ho ottenuto un calo ponderale di 10 kg. (peso ora 70 kg) e come attività fisica pratico lo spinning, che tra l'altro mi piace molto, 4 volte la settimana. Mi sono dotata di cardiofrequenzimetro e cerco di non superare mai l'85% della mia frequenza cardiaca massima, che nel mio caso si attesta attorno ai 153 bm. Raramente e solamente per scatti di pochi secondi tale valore viene superato. Consigliando voi attività aerobica per ottimizzare la sensibilità del nostro organismo all'insulina, sto facendo la cosa giusta oppure debbo mantenere il mio esercizio fisico a livelli inferiori?

Risponde il dott. Felice Strollo, endocrinologo:
Perché l'attività sia allenante stai facendo bene, ma perché sia aerobica stai superando il limite!
L'attività metabolicamente utile si aggira intorno al 55% della HRR (heart rate reserve), per cui dovresti tenerti a livelli più bassi, concedendoti delle "fughe in avanti" solo eccezionalmente, proprio per mantenere valido l'allenamento cardiovascolare.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 1 Aprile 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02062.html