Diritto al trasferimento sul lavoro per il diabetico
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 15 Febbraio 2004 Angelo S. scrive:
Sono un medico in servizio presso unità di pronto soccorso di un ospedale di eccellenza con un flusso medio tra i 160 e 270 pazienti /die, che effettua oltre il lavoro istituzionale articolato in turni mattinali e pomeridiani di 6 ore e notturno di 12 ore, turni di pronta disponibilità (almeno 5 mensili) e alcuni turni in libera professione (su scelta volontaria e retribuiti a parte) per completare turni carenti. Ho notato di non riuscire a controllare il diabete che rimane intorno ai 180-200 nonostante la dieta e la terapia orale. Le chiedo se ci sono norme che mi possano aiutare a usufruire di un cambio di reparto, in quanto ritengo che lo stress psico-fisico a cui sono sottoposto giornalmente, per la tipologia del lavoro, non stiano giovando al controllo glicemico.Risponde il dott. Carlo Pisano, avvocato:
Come ho già risposto in altre occasioni, non mi risulta che esistano normative specifiche che prevedano il diritto al trasferimento per il diabetico che d'altronde, proprio perché ha il diritto di avere accesso a qualsiasi lavoro per il quale non siano richiesti "specifici, particolari requisiti attitudinali", come prevede la legge 115/87, si trova poi nelle stesse condizioni di tutti gli altri lavoratori. Naturalmente ha anche tutti i diritti in materia di tutela della salute sul luogo di lavoro previsti dalle norme generali.
Talvolta esistono delle previsioni specifiche nei contratti collettivi, ma in quello per la sanità non ho reperito nulla in proposito; potrebbe eventualmente esserci qualcosa nel contratto integrativo aziiendale (ammesso che esista nel caso in questione).
Come in altre occasioni faccio comunque presente che il far valere il proprio stato di diabetico per giustificare una richiesta di trasferimento potrebbe indurre il datore di lavoro a scegliere la via della richiesta di una dichiarazione di inidoneità al lavoro da parte degli organi competenti, con conseguenti risoluzione del rapporto e, ovviamente, relativo contenzioso.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 1 Aprile 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02060.html