Il cuore accellera, inizio a sudare e mi ritrovo a terra priva di sensi

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 21 Gennaio 2004 Alessandra B. scrive:
Ho 29 anni (tra pochi mesi 30), sono alta 1,61 m e peso 52 Kg (prima di natale pesavo 49 Kg) circa due volte in un anno mi capita di avere dei malori.
Inizialmente sento il battito del cuore accellerare, poi inizio a sudare e successivamente mi ritrovo a terra priva di sensi. Solitamente quando mi riprendo da questi malori mi sento molto stanca e spesso ho mal di testa e tachicardia per diversi giorno.
Circa 19 mesi fa, durante un malore ho avuto degli spasmi muscolari, e ho pensato ad una crisi epilettica.
Il mio medico mi ha consigliato di sottopormi ad analisi del sangue, visita neurologica con elettroencefalogramma, e una visita cardiologica con elettrocardiogramma e ecocardiogramma, senza riuscire a trovarne una causa, quindi mi ha solamente detto di stare tranquilla perchè spesso le donne della mia età soffrono di questi disturbi.
Qualche giorno fa, mi è capitato di nuovo di sentirmi male mentre mi recavo al lavoro, ed un mio amico mi ha consigliato di fare un esame "curva da carico" perchè potrebbe essere diabete.
Considerando che questi episodi mi capitano anche dopo aver mangiato da poco o dopo aver mangiato più del solito, può essere ipoglicemia? E l'ipoglicemia è sempre una complicanza del diabete?
Tramite internet ho cercato di capire se i malori che mi capitano possono in qualche modo essere legati al diabete, ma questo mi ha provocato solo un grosso turbamento e tanta confusione.
Non mi fido molto del mio medico perchè ha la tendenza a sminuire le mie reazioni e le mie preoccupazioni a riguardo.

Risponde il dott. Stefano Pintus, endocrinologo:
La tua sintomatologia è abbastanza aspecifica e di diffcile valutazione.
Sarebbe interessante per un medico assistere ad una di queste crisi per poter valutare direttamente.
Una ipotesi possibile è quella della presenza nel tuo organismo di cellule che producono in eccesso di adrenalina e sostanze correlate. Senza scendere nei particolari che potrebbero essere incomprensibili, questa situazione, che viene chiamata feocromocitoma, potrebbe provocare la sintomatologia che accusi. Il Test più semplice da effettuare in tale situazione si chiama Dosaggio dell'acido vanilmandelico urinario. Esistono anche altri esami che sono però più complessi e di secondo livello, nel caso questo sia negativo.
Parlane con un buon internista nella tua zona, che ti potrà sicuramente indirizzare in un laboratorio dove eseguire questo esame, che non tutti i centri praticano.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 1 Aprile 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02059.html